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Trovato tra i capannoni con stecche di hascisc e sette banconote false

am.p.
Trovato tra i capannoni con stecche di hascisc e sette banconote false

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REGGIO EMILIA

Venticinque persone identificate, hascisc, marijuana in un cespuglio e alcune banconote false: questo l’esito dell’ennesima retata alle ex Reggiane, l’area industriale abbandonata trasformatasi in rifugio dei senzatetto ed epicentro della microcriminalità. Come promesso dal questore di Reggio Emilia, Giuseppe Ferrari, proseguono a cadenza settimanale i controlli straordinari tra i capannoni in rovina, con l’obiettivo di tenere costantemente monitorate le presenze e di prevenire illeciti.

Giovedì i servizi della polizia di Stato alle ex Reggiane e in zona stazione, durati fino alle 19, sono stati eseguiti da tre pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Emilia-Romagna occidentale, tre pattuglie della polizia municipale di Reggio con il supporto dell’unità cinofila e una pattuglia della Squadra Mobile. Gli agenti hanno cinturato e scandagliato l’area, dove il cane poliziotto ha fiutato e scoperto 20 grammi di marijuana nascosta sotto un cespuglio e subito sequestrata.

Sono stati 25 gli occupanti abusivi stranieri, anche con precedenti di polizia, trovati sul posto ma risultati comunque in regola con il permesso di soggiorno o in attesa di regolarizzazione. A finire nei guai è stato un 43enne, con precedenti per droga, trovato in possesso di quattro stecche di hascisc e e 7 banconote fasulle di piccolo taglio: il 43enne è stato denunciato per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti nonché per spendita di banconote false. —

am.p.

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