Reggio Emilia, gli ambulanti fermano il rapinatore
Un uomo ha aggredito una commerciante dopo averle rubato la borsetta e i carabinieri lo hanno arrestato
REGGIO EMILIA. Con la riapertura dei mercati, anche i borseggiatori si sono rimessi all’opera. Sabato un uomo di 33 anni, Samir Beled, tunisino, è stato fermato dagli ambulanti dopo che aveva tentato di rubare una borsetta a una loro collega. L’uomo è stato arrestato per rapina impropria dai carabinieri.
Si è anche scoperto che il ladro, che poi si è trasformato in rapinatore (a causa della condotta violenta messa in atto nel tentativo di scappare), non poteva mettere piede nella provincia di Reggio, in quanto a gennaio aveva rimediato un divieto di dimora dopo che aveva commesso un fatto simile.
Il tentato furto è avvenuto sabato mattina alle 7, mentre gli ambulanti erano ancora impegnati ad allestire le bancarelle del Mercato del Contadino, giunto al terzo sabato di riapertura dopo la sospensione a causa dell’epidemia di Covid-19.
L’uomo si è introdotto nell’abitacolo di un furgone Doblò mentre la proprietaria era impegnata scaricare i contenitori con la merce da esporre.
La commerciante ha sorpreso il ladro con la sua borsetta e quando ha cercato di fermarlo è stata aggredita. Gli altri ambulanti però non sono rimasti a guardare e subito sono intervenuti per bloccare l’uomo.
Una pattuglia dei carabinieri, ha consentito di porre fine alla resistenza del 33enne, che a lungo ha tentato di divincolarsi.
Alla presenza dei militari lo straniero ha continuato ad avere un atteggiamento aggressivo, anche nei confronti dei militari che lo avevano fatto salire sull’auto di servizio (da dove tra l’altro lanciava sguardi minacciosi nei confronti della derubata per intimorirla).
Condotto in caserma, alla luce della flagranza del reato di rapina impropria, l’uomo è stato arrestato e posto a disposizione della procura reggiana.
Nelle prossime ore si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto in tribunale a Reggio.
Da quando ha riaperto il 9 maggio, il Mercato del Contadino si svolge nel pieno rispetto delle norme per la prevenzione dell’epidemia. L’area del mercato è recintata con delle transenne.
I varchi di Piazza Fontanesi sono due: uno di accesso, all’incirca davanti alla gelateria, e uno di uscita più o meno dalla parte opposta. In mezzo un lungo serpentone delimitato da altre transenne e nastri che costringono gli utenti a seguire un percorso obbligato come quando, per uscire da un autogrill, si passa fra gli scaffali con i prodotti in vendita.
A vigilare sull’area del mercato (per aiutare le persone e verificare il rispetto delle norme) ci sono alcuni volontari e nel giorno della riapertura anche agenti della polizia locale. —
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