Un altro incendio di rotoballe in una fattoria di via Ariosto
In cenere una ventina di balle accatastate all’interno di un capannone Allarme per la copertura in amianto. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri
BIBBIANO
Un altro incendio di rotoballe, il settimo in pochi giorni tra la Val d’Enza e il resto della provincia. È successo ieri intorno alle 15 in un’azienda agricola di via Ariosto. Il fuoco è divampato all’interno di un capannone in cemento adibito e fienile, dove erano accatastate le rotoballe.
Sono stati i proprietari a lanciare l’allarme ai vigili del fuoco appena hanno sentito l’odore di fumo. Sul posto si sono recati diversi mezzi da Reggio e Sant’Ilario d’Enza. La tempestività dell’intervento ha permesso di contenere i danni. Comunque le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato per tutto il pomeriggio riuscendo a salvare la struttura che è stata annerita all’interno.
Il vero pericolo per i soccorritori e per i tecnici impegnati nei rilievi era la copertura del capannone costruito con lastre di amianto. Le lastre della copertura si sono sfaldate e hanno cominciato a perdere le fibre d’amianto inglobate nel fibrocemento. E il vento che ha spirato ieri pomeriggio non ha aiutato la situazione. Alla fine le rotoballe bruciate sono state solo una ventina, quindi danni limitati.
«Poteva andare davvero peggio» è stato il commento dei molti curiosi che si sono fermati a vedere le operazioni dei vigili del fuoco e dei carabinieri poi giunti sul posto.
È spettato a loro, quando il rogo è stato definitivamente spento, individuare le cause dell’incendio assieme ai tecnici dei vigili del fuoco. Come negli altri recenti roghi di rotoballe, viene escluso, per il momento, il dolo. —
Daniela Aliu
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