Anche a Reggio si festeggia la fine del Ramadan
I fedeli musulmani si sono ritrovati nella moschea di via Gioia, seguendo le procedure anti contagio e i distanziamenti
reggio emilia
Il timore era quello di non farcela ma alla fine, seppur in maniera ridotta, anche a Reggio Emilia i musulmani hanno avuto l’occasione di festeggiare un giorno per loro molto importante: l’Eid al-Fitr, ovvero la festa che celebra la fine del mese di digiuno del Ramadan.
Il luogo di ritrovo principale, in città è stato quello della moschea di via Gioia, che per l’occasione è stata attrezzata seguendo tutte le procedure anti contagio. «La giornata è andata benissimo – racconta l’Imam Abdelkarim Ouargziz – ci siamo organizzati come si deve seguendo l’accordo fra il Governo e il presidente dell’Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia, ndr). Tutte le persone hanno rispettato le regole e siamo contenti, ma abbiamo dovuto dividere la quota dei partecipanti in tre gruppi: il primo ha pregato dalle 8 alle 9, il secondo dalle 9.30 fino alle 10.30 e il terzo dalle 11 fino alle 12».
Fra un gruppo e l’altro infatti gli organizzatori si sono lasciati lo spazio di una mezz’ora per disinfettare tutto l’ambiente e dare la possibilità alle persone di andar via senza che ci fossero assembramenti con quelle del gruppo successivo.
«Alla prima preghiera – prosegue l’Imam – abbiamo accolto 300 persone, 150 dentro e il resto fuori. Gli altri gruppi invece erano di 70 e 80 fedeli, tutti sempre distanziati più di un metro fra loro. Ringrazio Dio, il Governo e il popolo italiano e reggiano che ci hanno aiutato e ci hanno dato l’opportunità per fare questa preghiera molto importante per i musulmani. Gli anni scorsi siamo sempre stati fra le 5mila e le 6mila persone all’interno del campo sportivo ma questa situazione del Coronavirus ci ha obbligato a essere davvero molti di meno».
Ma la giornata di ieri è stato un momento importante anche per il futuro: la dimostrazione che i protocolli anti contagio sono applicabili anche nelle moschee reggiane faciliterà la ripresa dei riti religiosi così com’è avvenuto nelle chiese cristiane. —
Leonardo Grilli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
