Don Darmetko riapre le porte «Una gioia rivedere i fedeli»
BIBBIANO
A Bibbiano è stato il parroco don Darmetko Wojciech ad aprire le porte e accogliere i fedeli, ieri mattina, nella chiesa di Santa Maria Assunta. La prima celebrazione dopo le restrizioni legate alla pandemia è stata all’insegna del rispetto delle norme: distanziamento, mascherine e gel igienizzanti per le mani.
Il protocollo prevede che l’accesso ai luoghi di culto sia effettuato in modo da evitare assembramenti e che la distanza tra le persone debba essere di almeno un metro, vietando l’ingresso in chiesa qualora si abbiano sintomi influenzali o si sia stati a contatto con malati di Covid-19.
A Bibbiano ieri mattina, per evitare l’affollamento di fedeli, le messe sono state due, alle 8.30 e alle 10.30. Fin dalla mattina, i fedeli hanno cominciato ad affluire nella chiesa di via Venturi, muniti di guanti e mascherina per il viso, prendendo posto ben distanziati gli uni dagli altri. A tutti, un volontario ha misurato la temperatura corporea. All’ingresso è stata messa a disposizione la colonnina contenete gel igienizzante per le mani.
«È stata una domenica di gioia ed è stata un’emozione vedere la gente rientrare in chiesa dopo tanto tempo – spiega don Darmetko alla Gazzetta – Un momento atteso, che tocca il cuore. In questi mesi di pandemia, come parroco ho sentito i fedeli per telefono. Di certo non è la stessa cosa, ma attenderli uno ad uno per la messa è stata davvero una gioia».
Durante la messa, il sacerdote ha ricordato anche le parole del Vangelo per mendare un messaggio a tutti fedeli: «Nonostante le difficoltà, Gesù diceva: “Non vi abbandono, sarò con voi fino alla fine dei tempi”. I momenti di difficoltà li supereremo perché c’è qualcuno che ci guida e ci prende sempre per mano. Abbiate fede». —
Daniela Aliu
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
