Gazzetta di Reggio

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I NUMERI 

In Regione 49 mila domande di cassa integrazione in deroga

Sul totale 5.225 richieste hanno riguardato aziende di Reggio e provincia per un totale di oltre 17mila lavoratori e 4 milioni di ore

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REGGIO EMILIA

Sono quasi 49mila le domande di Cassa integrazione in deroga presentate in Emilia-Romagna per le settimane di emergenza sanitaria comprese dal 23 marzo al 20 maggio scorso. Di queste, 5.225 hanno riguardato aziende di Reggio Emilia e provincia, per un totale di oltre 17mila lavoratori reggiani coinvolti (17.253 per la precisione) e quasi quattro milioni di ore.

Come annunciato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, la Regione Emilia Romagna ha completato la procedura e consegnato all’Inps il 100% delle richieste arrivate. Richieste che riguardano complessivamente, da Piacenza a Rimini, 157.135 lavoratori, per un totale di oltre 36 milioni di ore.

I numeri sono riferiti alle domande previste dal Decreto 9 del 2 marzo 2020 (“Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”) e dal Decreto 18 del 17 marzo 2020 (“Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”).

Resta aperta la possibilità, per chi non avesse usufruito di tutte e 13 le settimane, di chiedere le rimanenti alla Regione; per quelle previste nel Decreto Rilancio (5+4) la richiesta va mandata direttamente all’Inps. A livello provinciale, è la città metropolitana di Bologna che vede la quota maggiore di domande di Cassa in deroga (12.519). Seguono Modena con 7.566 e, appunto, Reggio Emilia con 5.225. —

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