«Con grande dispiacere cessiamo la produzione delle mascherine»
REGGIO EMILIA
«Con estremo dispiacere, perché per il mio paese lo facevo volentieri, interrompo la produzione di mascherine. La produzione è ripresa a pieno regime e non posso più dedicare tempo a questa attività che avevamo intrapreso con il desiderio di aiutare la comunità».
Così Raffaella Orlandini, titolare della omonima camiceria di via dei Gonzaga 95, a Sesso, che la frazione aveva voluto ringraziare dalle pagine della Gazzetta per le mascherine in cotone prodotte e donate agli abitanti durante il lockdown.
La camiceria si era provvisoriamente convertita alla produzione di dispositivi di protezione individuale, ma da diversi giorni ormai l’attività principale è ripresa a pieno regime.
Le mascherine della camiceria, dunque, non potranno più essere ritirate né al laboratorio né in eventuali altre attività commerciali della frazione in parte coinvolte, con il meccanismo del passa parola. Tra queste non è da annoverare la farmacia Graziosi che è stata erroneamente citata – e ce ne scusiamo – nel precedente articolo sulla lodevole iniziativa privata della camiceria. —
M.F.
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