Sparse nel Po le ceneri di Oscar Ghidini
GUASTALLA
Nel corso di una breve ma significativa cerimonia, le ceneri di Oscar Ghidini, il pittore e “massaggiatore dei campioni” scomparso all'età di 84 anni il 26 marzo scorso, sono state sparse nel Po.Tutto si è svolto ieri alle 10.30 alla presenza di alcuni amici ed atleti guastallesi tra cui Simone Rainieri che ha partecipato a 2 olimpiadi (Sydney 2000 e Pechino 2008) e che Ghidini ha massaggiato varie volte. Purtroppo a causa dell'emergenza sanitaria non è stato possibile dargli l'estremo saluto come tanti, in primis i familiari, avrebbero voluto. Com'era sua abitudine, umile e discreto nella vita come nella morte, Ghidini non voleva che ci fossero i “campioni” che aveva con tanta cura massaggiato. Anzi, voleva che l'annuncio fosse stato dato dopo l'avvenuta cremazione. Ghidini, per la verità, avrebbe voluto che le sue ceneri fossero disperse da un motociclista, su un circuito, ma non è stato possibile. Così come compromesso i familiari, cercando di rispettare le sue volontà, hanno pensato di usare un “mezzo motorizzato” come la barca, per poi disperdere le ceneri di Oscar sul Grande Fiume, una grande pista d'acqua che attraversa tutto il nord Italia. Sulla barca messa a disposizione da Guido Chiericati, titolare del “Peace in Po”sono saliti la moglie Jana e alcuni nipoti.
Da appassionato di moto Oscar assistette alle prove in pista a Modena e soccorse un pilota caduto. È il primo approccio a un mondo che lo battezzerà massaggiatore dei campioni, a partire da Giacomo Agostini (nel 1963) sino a Alex Crivillé più di trent’anni dopo. Oscar, pian piano, acquisì la fama di portafortuna, visti gli innumerevoli titoli mondiali e olimpici vinti dai “suoi” atleti. E di battaglie personali Oscar Ghidini ne vinse davvero tante. Venne considerato precursore dei tempi, vivendo sempre a modo suo, girando il mondo al seguito di Olimpiadi, MotoGp, sfide iridate. —
M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google