Sul piatto 1,9 milioni per agriturismi e fattorie didattiche
REGGIO EMILIA
L’Emilia-Romagna corre in soccorso dei suoi 1.200 agriturismi e delle oltre 300 fattorie didattiche colpite dal lockdown che hanno finalmente riaperto: solo a Reggio e provincia, gli agriturismi sono 88 e le fattorie didattiche 33.
Sul piatto c'è un contributo una tantum da 1,9 milioni di euro e anche la proroga a fine settembre dei bandi del programma di sviluppo rurale (fondi europei) da sette milioni di euro, finanziamenti per «favorire la riqualificazione e l’ampliamento delle strutture ricettive e di servizio degli agriturismi», come informa la Regione in una nota.
Per garantire soggiorni in sicurezza a ospiti e operatori, inoltre, c’è anche uno specifico protocollo con le misure anti covid da adottare per la riapertura.
Le nuove misure economiche insieme all'azione della Regione Emilia-Romagna a sostegno della riapertura di agriturismi e fattorie, sono state illustrate ieri dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, nel corso di una conferenza stampa, organizzata da Cia (confederazione italiana agricoltori), con Cristiano Fini, presidente Cia Emilia Romagna e Massimo Bottura, presidente regionale dell’associazione agrituristica turismo verde.
«Quello degli agriturismi è un sistema molto importante per questa regione – spiega Mammi –. Solo l’anno scorso 160mila persone sono state ospiti di queste strutture con circa 450.000 pernottamenti determinando un aumento complessivo del 6,8% dei soggiorni rispetto all’anno precedente. È un sistema in crescita fatto di aziende in grado di ospitare al meglio e in tutta sicurezza turisti dalla nostra regione, dall’Italia e speriamo presto anche dall’estero e grazie all’impegno di tutti ci sono le condizioni per ripartire in tranquillità» . —
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