Utili per conoscere l’avvenuta esposizione al virus
I test sierologici ricercano la presenza nel sangue di anticorpi per il Covid-19. L’esame con il pungidito rileva soltanto la presenza degli anticorpi, mentre per un’analisi quantitativa serve l’esame con prelievo del sangue. Il test serve per indagare se è avvenuta un’infezione da Covid-19.
Il test ricerca la presenza di due tipi di anticorpi: Igm, prodotti dopo 8-10 giorni dall’inizio dell’infezione e dunque indice di una infezione recente (scompaiono dopo diversi giorni); e Igg, che compaiono invece dopo 10-15 giorni.
In caso di risultato positivo al test sierologico, sulla base di quando stabilito dalla Regione Emilia Romagna bisogna sottoporsi a un tampone (per i cittadini il costo è a carico dell’Ausl, mentre le imprese che hanno promesso lo screeningt dei dipendenti devono pagarlo).
L’assenza di anticorpi non garantisce la buona salute (potrebbe esserci in corso un’infezione che non ha ancora prodotto anticorpi), così come la presenza non garantisce l’immunità (è auspicabile ma al momento manca la conferma scientifica).
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