Gazzetta di Reggio

Reggio

Addio alla simpatia di Amelia della cartolibreria di Pieve

Daniele Alberini
Iolanda Acerbi, morta a 95 anni
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Iolanda Acerbi, morta a 95 anni

Guastalla, Iolanda Acerbi aveva 95 anni. Era stata mondina in Piemonte negli anni ’40. Tutti ricordano la passione per le barzellette sul palco di molte feste locali

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GUASTALLA. Una personalità ricca di energia vitale non la si può fermare, sennò appassisce. Iolanda Acerbi, per tutti “Amelia”, si è spenta ieri mattina all’età di 95 anni, nel letto del reparto Hospice dell’ospedale di Guastalla, dov’era stata spostata tre giorni prima in seguito ad un breve ricovero nel reparto di Medicina. Lo scorso novembre le era stata diagnosticata una formazione tumorale ai polmoni che, data l’età, aveva avuto un lento decorso. Ciò che ha accelerato il declino di “Amelia” è stata la forzata interruzione della vita sociale, per lei essenziale, dovuta al Covid-19.

«Le serate della tombola, i pranzi delle associazioni benefiche cui prendeva parte, nonché i tanti amici ed ex clienti che passavano a salutarla erano di vitale importanza», racconta la figlia Deanna. Amelia aveva aperto nel 1960, a Pieve, la sua attività di commerciante di frutta e verdura, aggiungendo successivamente quella di cartolibreria: l’attività, divenuta un punto di riferimento per l’intera comunità guastallese, prende il suo nome, “Da Amelia”. Oggi è gestita dalla figlia e dal nipote Damiano; da quarant’anni è situata nel punto nodale di via Pieve.

Amelia, seconda di sei fratelli, aveva svolto diverse professioni: nei primi anni ’50, quando si sposò con Gino Franconi, lavorò come donna di servizio alla corte della contessa Casanova di Guastalla, nella quale il padre era mezzadro. L’attività, tuttavia, che più ha caratterizzato l’animo gioviale di Amelia è stata quella di mondina, negli anni ’40, nelle risaie piemontesi: di questa esperienza faceva sfoggio ogni qualvolta fosse possibile intonare i canti delle mondine, passione che la accompagnò in tutte le occasioni conviviali, sovente assieme all’amica Lina Gelmini. Fu insignita di una targa di riconoscimento anche dal Comune di Guastalla.

Amelia era conosciuta ed apprezzata anche come barzellettiera: diverse le sue comparse in spettacoli teatrali locali, dall’Amarcord di Guastalla al Musical Show di Santa Vittoria, nonché vera anima del viaggio nelle tante gite cui prendeva parte (in diversi prenotavano la gita quando sapevano della sua presenza che rallegrava il viaggio). Una personalità che donava brio e simpatia, cui la comunità guastallese deve molto ed il cui ricordo custodirà, come si fa coi personaggi che hanno reso davvero gioioso un paese.

«Causa Covid, i funerali si terranno in forma privata – scrivono su Facebook i suoi cari – ma, per chi volesse ricordarla con un piccolo gesto, può fare un’offerta al fondo di solidarietà cittadina attivato dal Comune di Guastalla a favore dell’ospedale e della Protezione civile locale».

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