«Le mascherine sui bambini? Una regola su cui ragionare»
Raffaella Curioni, assessore all’Educazione, fa il punto su Reggio Emilia «Nel Comune saranno circa una cinquantina le realtà che riapriranno»
il commento
Il protocollo comunale è pronto e, terminati gli ultimi giorni di confronto con le realtà reggiane coinvolte, verrà presentato ufficialmente a inizio della prossima settimana. Ma grazie a mesi di tavoli tecnici la situazione nel Comune capoluogo è già chiara: «Siamo al lavoro da fine aprile – spiega l’assessore all’Educazione, Raffaella Curioni – e domani (oggi, ndr) approviamo in giunta il protocollo territoriale firmato con 52 soggetti gestori. Abbiamo recepito tutte le indicazioni arrivate a metà maggio dal Governo e poi dalla Regione, fino all’ultimo regolamento di martedì. Il nostro regolamento prende indicazioni da entrambi per fare in modo, al di là dei singoli impegni dei gestori, di rassicurare la città sul fatto che quello che troveranno, dallo sport alla diocesi, avrà il medesimo trattamento sanitario».
Un altro tema sul tavolo è quello del volontariato, più che mai necessario: «Sarà previsto il supporto del gruppo Scout Agesci – continua l’assessore – momenti di formazione gratuita fra l’Ausl e gli educatori e formazione anche per accoglienza dei bambini che hanno passato 90 giorni in casa e hanno bisogno di più attenzioni».
Per quanto riguarda invece i posti disponibili e le iscrizioni, uno dei veri nodi di questa estate per le famiglie, «nel Comune di Reggio saranno una cinquantina circa le realtà che apriranno, ovviamente con meno posti rispetto agli anni precedenti. Le iscrizioni saranno compito dei singoli gestori ma siccome l’offerta sarà più contenuta è chiaro che l’Officina educativa, e quindi il Comune, si metterà a disposizione per gestire eventuali richieste non soddisfatte delle famiglie». Il lavoro però è tutt’altro che concluso: «Per ora ci siamo concentrati sulla fascia fra i 6 e i 14 anni – prosegue la Curioni – perché su quella fino ai 6 anni abbiamo bisogno di alcuni approfondimenti. Con bambini così piccoli si deve essere ancora più precisi e la prossima settimana usciremo anche con questo protocollo».
Sul tema delle mascherine anche per i bambini, invece, «dobbiamo ragionarci bene. Chiaramente tenere le mascherine per tanto tempo quando si sta all’aperto rischia di diventare molto impegnativo e si deve capire se sono assolutamente obbligatorie o se si può non utilizzarle in certi contesti». —
l. g.
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