Non mangia da due giorni i poliziotti gli offrono il pasto
REGGIO EMILIA
Se l’emergenza Covid-19 pare si stia esaurendo, esistono ancora fasce di popolazione in forte difficoltà. Come è accaduto ad un anziano che – solo, senza familiari e senza denaro – saltava i pasti da due giorni. L’ottantenne, colto dal panico, è stato aiutato da una pattuglia della Squadra Volante: i poliziotti, non riuscendo a risolvere il problema del bancomat malfunzionante, mossi a pietà gli hanno donato la somma necessaria per comprare da mangiare. La storia di ordinaria solitudine è accaduta nel popoloso quartiere della Crocetta, nella farmacia comunale di via Gandhi, dove un pensionato reggiano quasi ottantenne residente in zona è entrato e si è rivolto in prima battuta al farmacista, che si è trovato di fronte un uomo disperato e alquanto agitato.
Agli agenti, arrivati sul posto dopo essere stati allertati dal farmacista, il pensionato ha dipinto la situazione di indigenza nella quale si trovava suo malgrado da oltre una settimana. Il problema è che l’anziano è titolare di una carta bancomat di un istituto che spesso non viene accettata da altri sportelli bancari. Nonostante il proprietario avesse cercato più volte di mettersi in contatto con il suo istituto bancario, nessuno era stato in grado di risolvere la questione. Così i giorni erano passati, l’anziano aveva dato fondo ai risparmi che aveva in casa ed ora, senza congiunti che lo potessero supportare, era rimasto con soli 5 euro in tasca. Il poveretto non sapeva come vivere e aveva difficoltà a spostarsi in modo autonomo. I poliziotti prima hanno contattato un numero verde, che ha confermato come la filiale cittadina della banca fosse temporanea chiusa a causa del Coronavirus, né era dato sapere quando sarebbe stata riattivata. Gli agenti hanno telefonato a due responsabili locali dell’istituto bancario: ma il primo numero era inattivo e il secondo numero ha squillato a vuoto. A quel punto, dopo oltre un’ora di inutili tentativi, i poliziotti della Volante insieme al farmacista hanno deciso di improvvisare una colletta e hanno consegnato al pensionato la somma di 20 euro, per permettergli di far fronte alle esigenze immediate. L’anziano signore, una volta tranquillizzato e rassicurato, è stato esortato a ricontattare il 113 se non riuscirà a breve a risolvere l’inghippo del bancomat. —
Am.p.
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