Ripartono i cantieri pubblici e il palasport prende forma
Dopo lo stop dovuto all’emergenza sanitaria, lavori in corso anche al cimitero Anticipato l’intervento sulle scuole medie, visto che le lezioni non riprendono
GUASTALLA
Da lunedì 4 maggio è ripartito il cantiere del Palazzetto dello Sport. I lavori stanno andando avanti bene. In particolare si stanno completando i setti di sostegno delle tribune e la ditta procederà alla psa delle fognature. L’assessore ai lavori pubblici Chiara Lanzoni insieme all’assessore allo sport Luca Fornasari hanno visitato nei giorni scorsi, il cantiere.
Ci sono novità per quanto riguarda la scuola media: è partito il cantiere relativo a quei lavori che erano previsti per la fine dell’ anno scolastico ma sono stati anticipati per la chiusura forzata delle scuole causa emergenza sanitaria. Si tratta di un intervento di messa in sicurezza, miglioramento sismico, ripristino della funzionalità di parte dell' edificio, per un investimento di 580mila euro. Amministrazione comunale, dirigenza scolastica e Soprintendenza decideranno insieme la colorazione delle pareti interne dei corridoi. Da un ambiente grigio e privo di carattere, quale è stato fino ad ora, diventerà uno spazio migliore che gli studenti al rientro a scuola a settembre apprezzeranno.
Per quanto riguarda il cimitero del capoluogo è ripartito anche il cantiere del cimitero monumentale per gli interventi post-sisma, come per il palazzetto si era interrotto a causa dell’emergenza Covid. In un paio di mesi i lavori saranno completati.
L’architetto Chiara Lanzoni, in qualità anche di assessore all’Ambiente interviene sui box ramaglie: «Ormai da quasi un mese abbiamo rimosso temporaneamente alcuni box ramaglie che presentavano problemi di abbandono rifiuti. I box ramaglie non sono delle discariche anche se come tali, in alcuni casi, vengono interpretati. Con un lavoro coordinato con Sabar e l’ufficio ambiente del Comune abbiamo coinvolto i cittadini residenti nelle aree limitrofe relative ai box più critici e li stiamo riposizionando in alcuni casi nella stessa area e in altri casi abbiamo concordato una posizione migliore ma sempre nelle vicinanze. Grazie al lavoro coordinato tra diversi soggetti (assessorato, ufficio ambiente, Ggev) nel 2019 sono stati elevati 37 verbali per abbandono rifiuti. Il lavoro di controllo e monitoraggio continua, anche grazie alla virtuosità della maggioranza dei cittadini e alle segnalazioni che arrivano. Chi abbandona i rifiuti, se individuato é sanzionabile». —
M.P.
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