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Il progetto 

Colazioni digitali proposte da Credem con start up ed esperti del settore

Colazioni digitali proposte da Credem con start up ed esperti del settore

Questa mattina il quarto incontro: obiettivo dell’iniziativa dare l’opportunità ai partecipanti di scoprire realtà innovative 

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REGGIO EMILIA

Credem, tra i principali gruppi bancari nazionali e tra i più solidi a livello europeo, ha avviato lo scorso 10 aprile un programma di incontri virtuali con start up ed imprese innovative a cui hanno già partecipato oltre 600 persone del Gruppo. L’obiettivo dell’iniziativa, denominata “start up breakfast”, è dare l’opportunità ai partecipanti di entrare in contatto ed interagire con gli ospiti, scoprire nuove opportunità di business, approfondire il modo di lavorare di realtà innovative. Nel corso degli incontri gli ospiti presentano la loro idea di business e rispondono alle domande dei partecipanti.

Questa mattina (ore 8.30) si terrà il quarto incontro che vedrà protagoniste due realtà che, con i loro servizi, stanno rispondendo ai nuovi bisogni di privati e aziende in questo momento difficile e di grande cambiamento. Si tratta in particolare di Marcin Floryan, Director of Engineering di Spotify, che racconterà come una giovane azienda che ha già milioni di clienti e sedi in tutto il mondo riesca a organizzare efficacemente il lavoro di tutti i giorni, nonostante la distanza fisica ed il fuso orario. La seconda impresa ospite sarà Cyberoo, con l’amministratore Davide Cignatta, startup reggiana specializzata in cyber security che offre servizi alle aziende in un ambito che sta assumendo sempre maggiore importanza.

La sessione di oggi vedrà la possibilità di partecipare anche per esterni al Gruppo Credem, su invito. La volontà, in un’ottica sempre più open, è quella di rendere questi appuntamenti aperti anche al pubblico esterno, su iscrizione proprio per dare il massimo valore alla condivisione delle esperienze e creare un network ampio di contatti e discussione. La caratteristica volontaria dell’iniziativa ha generato una importante partecipazione spontanea da tutte le diverse anime del Gruppo a dimostrazione di uno spirito di innovazione diffuso che da sempre caratterizza l’azienda.

«In Credem da tempo abbiamo avviato un importante percorso di open innovation di cui questa iniziativa è parte – spiega Piergiorgio Grossi, Chief Innovation Officer Credem –. Siamo convinti che dare alle persone l’opportunità di interagire con realtà fortemente innovative, vedere come lavorano e quali sfide affrontano, sia un catalizzatore di crescita e miglioramento per tutti. Abbiamo fortemente creduto nel valore di questa iniziativa anche e soprattutto nell’attuale contesto di emergenza in cui è necessario trovare nuove modalità di affrontare la quotidianità lavorativa. Le testimonianze di realtà fortemente innovative possono essere senz’altro di stimolo per tutti». —

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