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Dal 3 giugno la riapertura dell'ospedale Franchini

Daniela Aliu
Uno degli ingressi dell'ospedale Franchini
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Uno degli ingressi dell'ospedale Franchini

Montecchio, ripartono alcuni servizi di Dermatologia, Neurologia, Uroginecologia e l’8 Cardiologia. Il sindaco Torelli: «Sono molto soddisfatto»

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MONTECCHIO. Riaprono i reparti dell’ospedale Franchini. Una novità attesa dai cittadini della Val d’Enza, dopo il ridimensionamento delle attività ospedaliere a seguito dell’emergenza Covid. Mercoledì 3 giugno torneranno a funzionare alcuni degli ambulatori nei reparti di Dermatologia, Neurologia e Uroginecologia. In questo modo riprenderanno le visite specialistiche che sono rimaste ferme a causa del blocco dell’attività provocato dall’emergenza Cornavirus. Ma non sono le uniche novità, perché da lunedì 8 giugno ripartirà l’attività di un reparto importante come quello di Cardiologia, assieme all’ambulatorio cardiologico Ma non sono le uniche novità, perché dall’ 8 di giugno ripartirà l’attività di un reparto importante come quello della Cardiologia assieme all’ambulatorio Cardiologico.

Dunque, lentamente, l’ospedale Franchini, tornerà alla normalità riaprendo quasi tutti gli ambulatori chiusi causa Covid rispondendo, in questo modo, alle necessità di cura dei cittadini degli otto comuni della Val d’Enza. L’ospedale Ercole Franchini di Montecchio fa parte dell’Area Nord del presidio ospedaliero provinciale Santa Maria Nuova.

Costituisce, da sempre, il punto di riferimento della popolazione della Val d’Enza, sia della sponda reggiana che di quella parmense e con l’avvio dell’attività del Centro del pavimento pelvico (che si occupa delle patologie che colpiscono muscoli e legamenti della parte inferiore della cavità addominale) anche di altre regioni. La struttura montecchiese ha 119 posti letto e 9 per prestazioni di dialisi, per attività di ricovero d’urgenza e ordinario, day hospital medico e chirurgico, viene inoltre svolta attività di day service e specialistica ambulatoriale e osservazione breve.

La chiusura degli ambulatori dell’ospedale Franchini aveva creato molti disaggi e altrettanto malcontento tra i residenti della Val d’Enza, stanchi di andare avanti e indietro da Reggio e di vedere annullate le visite specialistiche. Il disagioera talmente forte che, le scorse settimane, c’era stata una mobilitazione generale con raccolta di firme per chiedere la riapertura dell’ospedale. Le rassicurazioni sono presto arrivate sia dall’Ausl sia dal sindaco Fausto Torelli che ha spiegato che la riapertura sarebbe dipesa dall’andamento dei contagi.

I numeri hanno fatto tirare un sospiro di sollievo e quindi è stata calendarizzata la riapertura del Franchini.
«Sono molto contento – dice Torelli – che presto riapriranno con alcuni degli ambulatori. Tutto è stato possibile anche grazie al sistema di prevenzione che gli ambulatori applicheranno per la sorveglianza anti Covidi. Un sistema accurato di filtri che garantirà la sicurezza delle persone. In questi giorni il personale Auls sta anche definendo i tempi per le visite che varieranno tra i 15 e i 30 minuti ognuna, con il rispetto assoluto degli orari per non creare file di pazienti in attesa né dentro né fuori la struttura».

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