Gazzetta di Reggio

Reggio

«Partono i campi estivi un banco di prova per l’avvio delle scuole»

Cristina Orsini
L'interno della materna di Fosdondo
◗
L'interno della materna di Fosdondo

Correggio, il sindaco Malavasi: «Misure di sicurezza stringenti e niente turnazioni pericolose».  Attrezzate le materne di Fosdondo e Mandriolo

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Saranno il “banco di prova” della riapertura, in settembre, delle scuole. I due centri estivi comunali che a Coreggio apriranno i battenti il 15 giugno, per chiudere alla fine di luglio, diventeranno la “cartina di tornasole” della fase 2 dell’emergenza Covid. «Per questo è importante partire – afferma il sindaco Ilenia Malavasi – mettendo in atto tutte le precauzioni possibili, ma con la convinzione che è fondamentale ricominciare».

La lettera del Comune che avverte le famiglie del nuovo servizio è partita ieri. Ci sarà tempo fino al 5 di giugno per iscriversi online. «Il nostro ragionamento è stato semplice – prosegue Malavasi – dopo tanti mesi di reclusione i bambini e i ragazzi, ai quali è stata tolta, nell’arco di pochi giorni, la possibilità di relazionarsi, ora hanno bisogno di socialità». E l’obiettivo del Comune è darla garantendo la massima sicurezza. «Infatti – prosegue il sindaco – i protocolli sono stringenti».

I centri estivi del Comune per bambini dai 3 ai 6 anni verranno fatti nelle materne più grandi e con spazi esterni ampi: la Collodi di Fosdondo e la Ghidoni di Mandriolo. I bambini prima di entrare passeranno da una stanza triage con misurazione della febbre e sanificazione delle mani. Verranno suddivisi ingruppi di 5, ogni gruppo avrà una educatrice dedicata e sempre quella, una di supporto e una operatrice che penserà a pulizie e sanificazioni. Ogni gruppo avrà una stanza a disposizione e una porzione di giardino attrezzato.

«I gruppi utilizzeranno solo gli ambienti a loro dedicati – spiega Malavasi – e non ci saranno sostituzioni». Così, nel caso di un contagio il tracciamento sarà semplificato. Due le settimane minime di permanenza dei piccoli al campo «sempre per evitare turnazioni rischiose» con la possibilità di scegliere l’orario del mattino (7,30-13,30) oppure il tempo lungo (fino alle 17,30). «Proprio per l’aumento di personale e servizi al Comune i centri estivi costeranno – dice il sindaco – 100.000 euro in più dell’anno scorso ma per le famiglie i prezzi saranno bloccati». Ovvero i campi estivi costeranno 48 euro in media per la sola mattina e 58 per il tempo lungo. «La Regione – conclude Malavasi – ha messo a disposizione 150.000 milioni di agevolazioni sulle rette. Il bando sarà pronto presto». Resta solo da provare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google