«Ertms vs Scmt? Il sindaco dimostri le sue affermazioni»
Fer replica al sindaco di Bagnolo sul sistema adottato per la sicurezza dei treni
La REPLICA
«Ancora una volta leggiamo il tentativo del sindaco di Bagnolo di sostenere che “il sistema Scmt è obsoleto”. Vale la pena ricordare che Fer opera sotto il rigoroso e competente controllo dell’Ansf (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie) e della Regione Emilia-Romagna proprietaria del 100% del capitale. Quindi ogni investimento pianificato viene preventivamente concordato con la proprietà e successivamente validato dall’Ansf. Sostenere ostinatamente che per garantire la sicurezza ferroviaria, Fer adotta un sistema obsoleto significa mettere in discussione anche la competenza degli organi che la controllano. Nel merito, non si capisce su che dati o prove concrete si basi la pretesa inadeguatezza dell’Scmt che, al contrario, è la tecnologia adottata o in via di adozione sulle ferrovie regionali di tutto il territorio nazionale con l’eccezione delle ferrovie Toscane. Ma attenzione che le ferrovie toscane e di Bolzano, citate negli articoli, sono sì partite con la sperimentazione nel 2016 e 2017, ma ancora oggi non hanno messo in esercizio i sistemi alternativi e almeno per la Toscana questo non avverrà prima di tre anni e non si è a conoscenza di quali benefici porti il sistema Ertms per la gestione dei passaggi a livello. È a conoscenza il sindaco Paoli che se domani mattina le ferrovie adottassero l’auspicato “modernissimo e aggiornatissimo sistema Ertms”, tutti i treni del servizio regionale (nemmeno i nuovissimi PoP e Rock) non potrebbero circolare, non avendo a bordo un sistema di sicurezza idoneo? Non pare di aver letto da nessuna parte però che Trenitalia-Tper disponga di treni obsoleti (forse perché né il sistema Scmt né i treni che vi circolano sopra lo sono, essendo mezzi entrati in servizio da meno di un anno). Tutti i treni circolanti sono invece dotati a bordo di sistema Scmt. O forse il sindaco ha avuto garanzie da Trenitalia-Tper che i treni attrezzati per l’Ertms sono già disponibili?
Siccome viene riportata un’affermazione del sindaco secondo cui il sistema Ertms è “capace di coniugare sicurezza ferroviaria e gestione accettabile delle interferenze tra ferrovia e rete stradale”, potrebbe spiegare cosa significa “gestione accettabile”? Quali esperienze specifiche sono state fatte sulle ferrovie italiane o europee in tal senso per potere affermare che Ertms funziona meglio di Scmt? Questi sarebbero fatti interessanti. In tema di interferenze con la rete stradale va ricordato che le linee reggiane hanno un’altissima densità di passaggi a livello con una media di 1 ogni 800/1000 metri. Le amministrazioni locali insieme a Fer hanno quindi individuato e stanno seriamente affrontando il vero problema, cioè la soppressione dei passaggi a livello e l’individuazione delle necessarie opere sostitutive e di mitigazione che renderanno certamente più fluida la circolazione veicolare. Come affrontare invece le misure atte a garantire la sicurezza del trasporto ferroviario è la vera “mission” delle imprese che gestiscono le infrastrutture ferroviarie che ne rispondono anche in termini penali. È importante che ognuno svolga bene la propria parte». —
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