Gazzetta di Reggio

Reggio

«Nella vita normale la sofferenza scambiata per una debolezza»

1 MINUTI DI LETTURA





Nella vita “normale” non abbiamo tempo di soffrire, questo perché per molto tempo la sofferenza è stata scambiata per “debolezza”.

Chi vuole essere debole in un mondo di Steve Jobs o Jeff Bezos, in un mondo di supereroi Marvel?

La risposta è: nessuno.

Nessuno vuole sembrare sensibile, vulnerabile o addirittura più umano degli altri.

Ma in questo momento ci viene offerto tempo a volontà, un momento di tregua dalla frenesia. Perché invece di occupare le nostre giornate con le più strampalate attività non dedichiamo un po’ di tempo alla riflessione critica e alla sofferenza?!

Non dobbiamo vedere questo momento come un semplice periodo di transizione, ma come un insegnamento per il futuro, tanto non sapremo mai cosa succederà, quali gioie e dolori avremo, perché, come diceva Leopardi :"Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce". —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google