Prosegue il lavoro di recupero delle 130mila visite in sospeso
REGGIO EMILIA
Prosegue la complessa e articolata procedura di ricollocazione delle prestazioni che non è stato possibile svolgere nel periodo dell’emergenza pandemica e che, purtroppo, rende necessario estendere la sospensione anche a quelle che erano già programmate sino al 15 giugno.
Per tutte l’azienda sanitaria di Reggio Emilia si impegna a un recupero in tempi compatibili con la contingenza attuale.
«Il Cuptel sta registrando un grande afflusso di chiamate per nuove prenotazioni alle quali cerchiamo di dare risposta adeguata, anche con l’integrazione del numero di operatori assegnati al servizio» informa l’Ausl: «Confidiamo nella comprensione e collaborazione di tutti i cittadini mentre assicuriamo il nostro massimo e costante impegno nel ripristino, in completa sicurezza, dei servizi e delle attività che hanno subito necessarie riorganizzazioni nel periodo dell’emergenza epidemica».
A essere interessate sono le prestazioni specialistiche relative al trimestre marzo-maggio 2020, il cui numero complessivo ammonta a 129.600, il 39% delle quali riguarda esami di laboratorio e il 30% le prime visite.
Rispetto al totale, comprensivo del regime istituzionale e di libera professione, sono state sinora ricollocate 30.910 prestazioni dando priorità ai pazienti con maggiori complessità patologiche.
In questa prima fase sono interessate le specialità di endoscopia, endocrinologia, dermatologia, reumatologia ed esami di laboratorio. È già avviata la riprogrammazione delle prestazioni di radiologia, delle visite e degli esami prenotati nelle strutture del privato accreditato e degli inviti per gli screening dei tumori della mammella e del collo dell’utero. Lo stesso vale, seppur in numero contenuto, per le ricollocazioni di visite senologiche, neurologiche, cardiologiche e fisiatriche riprogrammate grazie alla disponibilità offerta dalle strutture private accreditate.
A partire dall’1 giugno saranno interessate dalla ricollocazione le prestazioni di fisiokinesiterapia dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, di cardiologia di Reggio Emilia, Guastalla, Castelnovo Monti e Correggio, di nefrologia, di diabetologia, di riabilitazione del pavimento pelvico dell’Ospedale di Montecchio e di alcune specialità degli ospedali di Correggio e Castelnovo Monti.
In generale, i cittadini con prestazioni da ricollocare non devono fare nulla in quanto saranno contattati telefonicamente dagli operatori dell’Ausl. Nelle strutture private accreditate sono state aperte le agende per nuove prenotazioni di esami di diagnostica per immagini e di visite per le specialità di cardiologia, neurologia, otorinolaringoiatria, chirurgia vascolare fisiatria, allergologia, oculistica, dermatologia, ginecologia.
Si ricorda che ai Centri di Prelievo, nel rispetto delle nuove norme dettate dalla necessità di limitare la diffusione del virus, si accede solo con prenotazione. —
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