Wolf Apennin Centre il centro permanente che li studia e protegge
VENTASSO
L’acuirsi del conflitto sociale, l’analisi delle dinamiche locali e il richiamo da parte di alcuni gruppi di interesse e istituzioni, oltre alla consapevolezza della necessità e dell’opportunità derivate da una adeguata gestione delle problematiche inerenti la presenza del lupo su scala locale, hanno portato i componenti del Servizio conservazione della natura e delle risorse agro-zootecniche del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano sviluppare la proposta di istituire presso il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano un centro permanente di riferimento per la gestione del Lupo su scala interregionale denominato Wolf Apennine Center (di seguito denominato WAC). Il c oordinatore è Willy Reggioni.
Un centro che vuole rispondere anche alla frammentazione di competenza sulla materia. Consta in un ufficio di riferimento, specificatamente attrezzato e dotato di personale specializzato nel settore della conservazione del lupo, all’interno della struttura tecnico/amministrativa del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano con funzioni decisionali, operative, consultive e propositive per la definizione e l’applicazione delle strategie e delle azioni di conservazione del lupo nel territorio di riferimento e, soprattutto, da questo verso l'esterno ossia verso altri soggetti istituzionalmente competenti. —
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