Gazzetta di Reggio

Reggio

SPACCIO DI STUPEFACENTI 

In foto con buste di marijuana, arrestato

Ambra Prati
In foto con buste di marijuana, arrestato

Ventenne tradito da una “canna” e dagli scatti su Instagram: in casa nascondeva diversi sacchetti con un chilo di “fumo”

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Pizzicato dai carabinieri mentre fumava uno spinello sulle scale di una casa disabitata del centro storico, l’insospettabile giovane reggiano sarebbe stato solo segnalato come assuntore: invece, a sorpresa, è finito in manette perché nella sua abitazione era nascosto un chilo di marijuana. Ora Samuele Frascaria, 20 anni, incensurato, dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

A inguaiare il reggiano è stata l’abitudine del protagonista – diffusa tra le nuove generazioni, ma imprudente e in questo caso quanto mai perniciosa – di farsi dei selfie con grosse buste d’erba, come se fossero trofei.

Proprio quella galleria di fotografie comparse sullo smartphone in caserma ha tradito il giovane e ha fatto capire ai militari che non si trovavano davanti a un semplice assuntore bensì a uno spacciatore vero e proprio.

Non c’è stato bisogno di alcuna indagine per l’operazione, figlia del consueto controllo del territorio. Venerdì mattina una pattuglia della Sezione Radiomobile, transitando per via del Consorzio (una laterale di via Farini) ha notato un giovane seduto sul gradino di un’abitazione abbandonata: poiché l’odore inequivocabile non ha lasciato dubbi sul fatto che il ragazzo si stesse fumando uno spinello, i militari hanno fermato il ventenne, lo hanno identificato e portato in caserma con l’obiettivo di segnalarlo alla prefettura come assuntore di stupefacenti.

Al Comando, però, mentre veniva espletata la formalità, dall’analisi del cellulare è spuntata una serie di fotografie che immortalavano il ventenne con grosse buste di marijuana. Questa circostanza ha indotto i carabinieri ad approfondire la vicenda e a eseguire una perquisizione domiciliare nella residenza, in un quartiere della prima periferia, dove il giovane vive insieme ai genitori, rimasti esterrefatti davanti ai militari. E proprio nella casa è saltata fuori una vera e propria “scorta” consistente di marijuana, sufficiente per soddisfare le richieste di una vasta clientela. Nello scandagliare i locali l’Arma ha fatto centro: all’interno della cantina, nascosta in mezzo ad altre buste contenenti vecchi capi di abbigliamento, è stata rinvenuta una busta di plastica chiusa con cerniera a zip contenente altre dieci buste, di minori dimensioni come quelle usate per conservare gli alimenti, tutte piene zeppe di marijuana, per un peso complessivo di oltre un chilo d’erba, nonché un bilancino di precisione.

Nella camera da letto del giovane, dentro una scatola di baci Perugina, i militari hanno trovato ulteriori grammi di marijuana, con tutta probabilità per uso personale. Alla luce del materiale sequestrato il ventenne, che presumibilmente riforniva i suoi coetanei, è finito nel carcere della Pulce, in attesa di comparire in tribunale. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google