La ditta Romei coinvolta in una inchiesta Indagati i titolari Roberto e Maurizio
La vicenda riguarda gli amministratori pubblici di Vagli, in Garfagnana. L’accusa: affidamento “gonfiato” di lavori pubblici
Castelnovo Monti
Sta facendo molto parlare anche sul versante reggiano del crinale appenninico l’inchiesta che negli ultimi giorni è esplosa con epicentro a Vagli, Comune della Garfagnana, dove risultano indagate 27 persone, tra le quali gli imprenditori di Castelnovo Monti Roberto e Maurizio Romei, della Romei Srl. Si tratta di un’impresa notissima in tutto l’Appennino reggiano, non solo per i tanti lavori condotti sul territorio, ma anche, appunto, per aver realizzato un luogo di forte richiamo turistico, il Vagli Park, proprio nella località garfagnina.
In più, l’impresa reggiana aveva siglato pochi giorni fa un’intesa con il Comune di Vagli per lo svuotamento dell’omonimo lago, che dovrebbe avvenire nel 2021, riportando alla luce Vagli Sotto, il borgo ottocentesco che fu “sacrificato” con la costruzione della diga e che normalmente giace coperto dalle acque.
Ora l’inchiesta che sta facendo tremare le fondamenta stesse del Comune lucchese e che coinvolge anche la Romei: nei giorni scorsi sono scattate perquisizioni e sequestri negli uffici comunali, e anche nelle residenze di alcuni amministratori attuali e degli anni passati: nell’inchiesta è coinvolta tutta l’attuale giunta. Ma sono state oggetto di perquisizione anche le sedi di diverse imprese di costruzione e il Parco delle Apuane. L’indagine sarebbe partita più di un anno fa da una segnalazione arrivata ai carabinieri forestali di Camporgiano, per una serie di lavori di somma urgenza condotti a Vagli Sotto. Gli inquirenti ipotizzano che siano state provocate situazioni d’allarme e sia stata amplificata la gravità di alcune emergenze naturali per giustificare l’assegnazione dei lavori di ripristino dello stato dei luoghi, affidati con procedura diretta a imprenditori già individuati. Ma nell’inchiesta rientrerebbe anche la compravendita di terreni adiacenti le zone scavabili in cave di marmo delle Apuane. Le accuse rivolte ai 27 indagati vanno dalla turbativa d’asta alla truffa, al falso ideologico e, solo per gli amministratori pubblici, la corruzione.
Non è ancora noto con chiarezza quali siano quelle rivolte ai titolari della Romei Srl, ma da quanto emerso sta già suscitando fortissime tensioni anche politiche in Garfagnana. Il Comune è amministrato dal 2009 da liste civiche di centrodestra. In particolare, per 10 anni è stato sindaco Mario Puglia, anch’egli tra gli indagati, la cui abitazione è stata perquisita, mentre dal 2019 il sindaco è Giovanni Lodovici. Il centrosinistra locale, a seguito dell’inchiesta, ha parlato di «fatti di una gravità tale quali mai si erano riscontrati nella storia di Vagli», e ha chiesto al prefetto di valutare il commissariamento del Comune. —
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