Gazzetta di Reggio

Reggio

L’IMPRESA DI TRE AGENTI REGGIANI A MODENA 

Salvano una donna che voleva suicidarsi

Mauro Grasselli
Salvano una donna che voleva suicidarsi

La vedono barcollare sul cornicione di una finestra a 7 metri di altezza, le parlano con calma e la convincono a rientrare

2 MINUTI DI LETTURA





Mauro Grasselli / REGGIO EMILIA

Una donna in piedi sul cornicione di una finestra a sette metri d’altezza. Sotto, un capannello di persone guarda verso l’alto. Sono tutti terrorizzati per quella persona che continua a barcollare sporgendosi verso l’esterno.

Tre agenti di polizia che stavano viaggiando in auto lungo la via Emilia notano la donna in piedi sul cornicione, fanno inversione di marcia e intervengono.

I poliziotti raggiungono la stanza di quella persona con intenti suicidi e, con estrema cautela, dopo una lunga opera di convincimento, riescono a farla desistere dall’intenzione di lanciarsi nel vuoto.

Protagonisti dell’episodio tre agenti dell’unità operativa “Pisa Reggio 27” del Reparto Prevenzione Crimine della questura di Reggio Emilia che, nei giorni scorsi, si trovavano a Modena per un servizio di controllo del territorio.

Erano le 9.30 di mattino quando una delle responsabili della “Casa San Lazzaro” di Modena si è resa conto di quanto stava accadendo. La “Casa San Lazzaro” è una struttura socio-assistenziale residenziale che ospita persone con problematiche di vario tipo e non possono contare su un adeguato supporto familiare, o per le quali la permanenza nel nucleo familiare non risulta possibile. La comunità rappresenta un ambiente familiare che permette agli ospiti di affrontare i problemi e le conseguenze pratiche e psicologiche connesse alla loro situazione, ma non solo. Ogni ospite della struttura contribuisce, in base alle proprie risorse e potenzialità, alla vita della casa, alla cura degli spazi e alle attività.

Gli agenti reggiani della “Pisa Reggio 27” in quel momento sono passati davanti alla “Casa San Lazzaro” e hanno notato la donna in piedi sul cornicione della finestra. A quel punto hanno cambiato il senso di marcia e sono intervenuti per capire cosa stesse accadendo.

Il resto lo ha spiegato agli agenti una delle responsabili della struttura modenese: «La signora, piangendo, mi ha detto di non avvicinarmi altrimenti si sarebbe buttata di sotto. Fortunatamente in quel momento passava davanti alla struttura una macchina della polizia. Gli operatori intervenuti in nostro soccorso, parlando alla donna in maniera sicura, calma e pacata, l’hanno fatta desistere. La donna è poi rientrata all’interno della stanza, senza alcuna conseguenza fisica. L’intervento dei poliziotti è stato fondamentale per risolvere nel migliore dei modi la grave situazione che stava volgendo al peggio».

La “Casa San Lazzaro” ha ringraziato la polizia con una lettera inviata al questore di Modena.—

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google