Castelnovo Monti, polizia stradale setaccia l'Appennino a caccia dei motociclisti indisciplinati
Diversi centauri sono stati trovati a compiere manovre pericolose e a forte velocità, mentre non sono mancati coloro che circolavano con la targa piegata e non visibile
CASTELNOVO MONTI. Sono state alcune centinaia i veicoli fermati nel corso dell’attività di prevenzione organizzata dalla Polizia Stradale castelnovese nell’ultimo fine settimana sulle strade di montagna, a cui hanno partecipato anche le alte forze di polizia dislocate sul territorio fra cui Polizia provinciale e Carabinieri.
La maggior parte dei veicoli - provenienti dalla pianura e diretti alle località turistiche del nostro Appennino - hanno fatto registrare una massiccia presenza di motociclisti, come peraltro sta avvenendo ogni fine settimana da quando è cessato il lockdown.
Sulle autovetture erano presenti, in maggioranza, coniugi con i relativi figli diretti alle località dell’alto crinale, mentre fra i motociclisti non sono emersi residenti provenienti da “fuori regione”.
Particolarmente attento il lavoro degli agenti sul fonte della prevenzione agli incidenti stradali sulle due ruote, un segmento che da un paio di settimane sta facendo registrare in tutta la Penisola incidenti particolarmente gravi e con conseguenze mortali.
Diversi “centauri” sono stati trovati a compiere manovre pericolose (“taglio” della curva) e a forte velocità, mentre non sono mancati coloro che circolavano con la targa eccessivamente piegata e non visibile. Trovati anche due motociclisti che non avevano avviato la polizza assicurativa stagionale.
Per questi ultimi è scattato rispettivamente il fermo (3 mesi) ed il sequestro amministrativo (fino ad avvenuta stipula dell’assicurazione e pagamento della contravvenzione).
I controlli della polstrada castelnovese continueranno anche nei prossimi week-end, soprattutto su quelle strade di montagna dove si sono verificati più frequentemente sinistri stradali fra i conducenti di veicoli a due ruote.
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