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Feroce pestaggio in strada a Tressano Ferito un 40enne, caccia a sei uomini

Miriam Figliuolo
Feroce pestaggio in strada a Tressano Ferito un 40enne, caccia a sei uomini

È successo sabato, poco dopo le 21.30. Un video amatoriale fa il giro della rete e fornisce prove ai carabinieri

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Miriam Figliuolo

CASTELLARANO

Potrebbe esserci una ritorsione per motivi di soldi, forse droga, dietro al brutale pestaggio avvenuto in strada l’altra sera a Tressano e ripreso da un video amatoriale che in poche ore ieri ha fatto il giro dei social, oltre a finire tra le mani degli inquirenti che stanno cercando di dare un nome e un volto agli autori del pestaggio, oltre a capirne i motivi.

La vittima, un 40enne di Prignano sul Secchia (Modena) è stato soccorso e ricoverato in osservazione. Ne avrà per una trentina di giorni, ma per fortuna le sue condizioni non sono ritenute gravi.

Sei gli autori dell’aggressione che forse lo seguivano già da Sassuolo, secondo quanto risulta ai carabinieri – cinque quelli ripresi dal video amatoriale –, che dovrebbero avere elementi sufficienti per stringere velocemente il cerchio. Ma a ieri nessuna denuncia era già stata formalizzata.

Oltre al video, girato e diffuso da un cittadino, che ha dato anche l’allarme alle forze dell’ordine, i carabinieri hanno i filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali: le Ocr, in grado di leggere la targa dei veicoli e risalire in pochi minuti ai proprietari.

È solo il primo passo per cercare di arrivare all’identificazione degli aggressori.

Da brivido e indignazione le immagini che riprendono i momenti dell’aggressione, avvenuta sabato sera, poco dopo le 21.30. Un minuto e 58 secondi che gelano il sangue. Moltissime le condivisioni e i commenti che registrano reazioni di sdegno e disgusto da un lato e dall’altro speranza che i colpevoli non restino impuniti.

«Avete decisamente sbagliato Comune», è la dura reazione del sindaco Giorgio Zanni, che in un post Facebook, ieri mattina rassicurava i cittadini: «Ho più che fondati motivi di dirvi (con estremo piacere) che credo li rivedremo presto. Dove devono stare».

La banda ha inseguito e raggiunto in auto il 40enne di Prignano. I primi frame del video diffuso su Facebook e ora in mano ai carabinieri vedono tre uomini, accanto a un’auto bianca, forse la stessa del 40enne aggredito, bloccata all’altezza della rotonda di via Allegri. Uno di loro, in maglia blu, è già addosso al 40enne mentre lo investe di calci e pugni. Poi lo solleva ribaltandolo di peso sull’acciottolato dello spartitraffico, provocando un tonfo da brivido, come raccontano anche alcuni testimoni.

Nonostante questo, l’aggredito riesce a sollevarsi di nuovo in piedi e, con le ultime forze rimaste, a scappare. Non molto lontano, purtroppo, perché, a bordo della stessa auto bianca, uno dei malviventi lo raggiunge, quasi lo investe. Poi si lancia fuori dalla macchina per scaricargli addosso la seconda ondata di calci e pugni.

Viene raggiunto qualche attimo dopo dal primo aggressore in maglia blu, scomparso dalle riprese, che arriva dal lato opposto con altri tre uomini. Ma ormai gli occhi di tutto il quartiere sono loro addosso e un’auto che sopraggiunge li convince ad allontanarsi. Per il 40enne malmenato è l’arrivo di una mano amica. —

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