Reggio Emilia, la polizia pedina uno spacciatore fino a Mantova e trova 400 grammi di eroina
Arrestato un ghanese, che spacciava in zona stazione, e due pakistani che dal mantovano lo rifornivano di droga
REGGIO EMILIA. Nell'ambito dei controlli straordinari predisposti dal questore di Reggio Emilia sono stati arrestati tre presunti spacciatori e sequestrato un rilevante quantitativo di droga e denaro contante.
In particolare sabato la Squadra Mobile ha notato in zona Stazione la presenza di un cittadino ghanese che era già stato destinatario di alcune segnalazioni. Gli investigatori dell'antidroga, quindi, hanno deciso di pedinarlo per verificarne contatti e movimenti.
L'uomo, dopo essersi incontrato con alcuni uomini, è salito su un'auto e si è allontanato dalla città per dirigersi in provincia di Mantova. L'auto, costantemente monitorata dagli uomini della Mobile reggiana e di Mantova, si è fermata presso un'abitazione a Gazurlo (MN). Nell'alloggio è entrato il ghanese, per poi uscirne poco dopo e risalire in auto.
Ritenendo probabile che il ghanese fosse andato ad acquistare della droga si è organizzato, a Reggio Emilia, un controllo dell'auto con uomini delle Volanti e della Mobile durante il quale sono stati trovati, abilmente nascosti nell'alloggiamento del cambio all'interno di una calza, 30 sacchetti di eroina contenenti un totale di 368 grammi lordi di stupefacente e 4.850 euro contanti.
Avuta conferma della presenza della droga è quindi stato perquisito anche l'appartamento nel mantovano. All'interno, nascosti in una calza "gemella" di quella rinvenuta a Reggio Emilia, sono emersi altri 4 ovuli, del tutto analoghi per dimensioni e confezionamento a quelli sequestrati in città, contenenti 39 grammi lordi di eroina. Oltre allo stupefacente sono poi stati sequestrati 33.610 euro in contanti mentre i due titolari dell'appartamento, entrambi pakistani, sono stati arrestati.
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