Agli arresti per il “fumo” «Il 20enne non sa nulla»
REGGIO EMILIA
Non ha risposto alle domande del gip Andrea Rat, come scelta difensiva perché vi sarebbero diverse cose da chiarire sull’arresto del 20enne Samuele Frascaria, accusato di spaccio perché trovato in possesso di circa un chilo di marijuana.
Il giudice ha poi applicato al giovane gli arresti domiciliari, come richiesto dal pm Antonella Galli che coordina le indagini dei carabinieri. «Il mio assistito è incensurato e ha solo vent’anni – dice al termine dell’udienza di convalida dell’arresto l’avvocato difensore Sarah Casarini – e si è ritrovato in una situazione più grande di lui. Non ha idea di chi vi sia dietro alla droga che gli veniva consegnata. Confido che tutto ciò venga dimostrato quanto prima». Ad inguaiare venerdì il disoccupato 20enne è stata l’abitudine – diffusa fra le nuove generazioni – di farsi dei selfie con grosse buste d’erba, come se fossero trofei. Droga poi trovata dai militari perquisendo – nella prima periferia di Reggio Emilia – casa e la cantina del giovane. —
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