Gazzetta di Reggio

Reggio

IL BLITZ DELLA POLIZIA 

Il corriere viaggia con trenta ovuli di eroina thailandese e migliaia di euro

Ambra Prati
Il corriere viaggia con trenta ovuli di eroina thailandese e migliaia di euro

Gli agenti seguono un sospettato e arrestano tre persone Sequestrati 407 grammi di stupefacente e 38mila euro

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REGGIO EMILIA

È figlia del continuo monitoraggio della zona stazione l’ultima operazione antidroga messa a segno dalla Squadra Mobile della questura di Reggio, che ha consentito di sequestrare oltre 38mila euro e quasi mezzo chilo (per la precisione 407 grammi) di eroina bianca thailandese in ovuli – la più pregiata e la più remunerativa, seconda solo alla cocaina – per un valore commerciale di 25mila euro.

A finire in manette sono stati tre stranieri che smerciavano sulla piazza reggiana, tutti incensurati: John Benkey, ghanese di 52 anni residente in città nelle vicinanze di piazzale Marconi, ritenuto il corriere e spacciatore al minuto, e i probabili grossisti Nasir Mahmood, 43 anni, e Imran Mehdi, 40 anni, pakistani scovati nella loro base a Gazzuolo di Mantova.

Tutti e tre gli insospettabili sono stati arrestati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. A indirizzare i poliziotti sulla pista giusta sono stati i controlli straordinari del fine settimana nella zona stazione: durante i ripetuti servizi, gli agenti hanno notato che il ghanese era una presenza ricorrente in piazzale Marconi, dove si recava spesso facendo la spola da altri luoghi imprecisati. Da qui la decisione di tenerlo d’occhio, per delineare meglio i suoi spostamenti quotidiani.

Un primo pedinamento, effettuato venerdì scorso, non ha dato risultati. Più proficua invece la giornata di sabato, quando Benkey, al volante di una Opel Zafira vecchio modello, è stato seguito fin dal mattino dagli agenti della Mobile, impegnati per l’intera giornata a pedinarlo senza essere visti a bordo di una delle quattro vetture frutto di sequestri, in uso abitualmente della Sezione Antidroga.

La Zafira si è diretta verso la Bassa mantovana, fermandosi in un quartiere del comune di Gazzuolo: lì il 52enne è stato visto entrare in un appartamento e uscirne poco dopo, rifacendo il tragitto a ritroso. I poliziotti lo hanno fermato, per quello che al guidatore doveva apparire un normale controllo stradale: ma l’esito è stato negativo, non è emerso nulla di concreto. A questo punto è subentrato un secondo controllo, con una più approfondita perquisizione dell’auto, letteralmente smontata in questura: ed ecco che, nascosti nel vano del cambio, all’interno di un calzino corto blu, sono saltati fuori 30 ovuli di eroina thai, per un peso di 368 grammi, nonché 4.850 euro. Avuta conferma del giro di droga in quantità consistenti, i poliziotti reggiani sono tornati all’appartamento di Gazzuolo, intestato ai due pakistani.

Lì è stata trovata la calza “gemella” della prima, occultata in una valigia e contenente altri 4 ovuli uguali a quelli che aveva il ghanese, per un peso di 39 grammi. ùIn un cestino della cucina, invece, c’era una somma ingente, che i residenti non sono stati in grado di giustificare e che viene ritenuta provento dello spaccio: 33.610 euro, in banconote da 50.

Così i tre sono stati arrestati. Lo stupefacente sequestrato sarà conservato come prova finché la vicenda giudiziaria non sarà conclusa, per poi essere avviato alla distruzione, mentre i contanti saranno automaticamente versati all’Erario. —



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