Degrado all’ex Pala-Arbor la denuncia di una cittadina
Vilma Paviani, residente accanto all’area, lotta da anni contro questa situazione «Si è consumato un abuso edilizio e il Comune non ha intenzione di sanarlo»
NOVELLARA
«Ma Novellara è un paese civile o viviamo nel Burundi? Sono una cittadina che da anni protesta contro un sistema che non tiene in considerazione il singolo cittadino. È tutto uno scaricabarile. A nessuna delle istituzioni a partire dall'amministrazione comunale, per poi passare all'ufficio tecnico e all'Ausl, importa nulla della situazione che sto vivendo. Ogni volta, per smuovere qualcosa, devo andare sulla stampa. Ma in che razza di mondo viviamo? Che rispetto avete dei cittadini? Li tenete in considerazione solo quando c'è da andare a votare?».
Questo l'ennesimo sfogo di Vilma Paviani residente in via Provinciale Nord a fianco della lottizzazione denominata ex Pala-Arbor dove la vegetazione selvaggia si è ormai impadronita di tutta l’area. Anzi, ad ogni primavera i rami sovrastano il muro di cinta oltre ad invadere il tetto di un garage di sua proprietà. La donna, pensionata, è sempre più imbufalita per il grave stato di degrado in cui versa l’area per l'immobilità, a suo dire, «delle istituzioni pubbliche e del curatore fallimentare».
La situazione è complicata e non c'è verso di sbloccarla. A nulla sono serviti i continui solleciti all'ufficio Ambiente ed Igiene Pubblica dell'Ausl di Reggio Emilia. Il funzionario si era limitato a verificare la presenza della vegetazione selvaggia oltre alla precario stato di equilibrio del muro di cinta col rischio di crollo. Ma dopo quel sopralluogo non è seguita alcuna ordinanza.
«Non è cambiato nulla – spiega la donna –. Anzi, la situazione peggiora sempre di più e sono stanca di essere presa in giro. Mi fanno passare per una rompiscatole. Ne approfittano perché sono da sola. Tanto che cosa può fare una vecchia contro questo sistema?».
Dall'armatura in cemento del muretto spuntano tondini di ferro. «Se il muretto crolla e mi faccio male con chi me la devo prendere? L'ufficio tecnico sa benissimo che questo muro è irregolare perché è stato costruito sul confine mentre invece doveva essere rispettata la distanza di 1,5 metri. Qui si è consumato un vero e proprio abuso edilizio che sarà pure andato in prescrizione ma l’amministrazione comunale non ci pensa neppure a sanarlo».
Quella del Pala-Arbor è una vicenda lunga e complicata, la lottizzazione ha preso il nome dell'azienda che operava in zona 20 anni fa poi diventata Stromab. E anche se Vilma Paviani, si è più volte recata in Comune a Novellara per segnalare ad amministratori, responsabili dell’ufficio tecnico e Ausl che la situazione, a fianco alla sua abitazione, peggiorava continuamente, non è riuscita ad ottenere nulla salvo qualche piccola opera di sfalcio. Il commercialista, dottor Franco Rossi, pare non sia ancora riuscito a trovare qualche soluzione allo scopo di alleggerire i disagi alla vicina di casa dato che l’area è sotto fallimento. Da diversi lustri intanto la signora Vilma Paviani attende che la lottizzazione venga bonificata e che venga eliminato per lei ogni possibile pericolo. —
M.P.
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