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Festa della Repubblica in piazza Martiri i bambini protagonisti con i loro disegni

M.P.
Festa della Repubblica in piazza Martiri i bambini protagonisti con i loro disegni

Il sindaco Roberto Angeli si è soffermato sulla battaglia contro il Coronavirus:  «Non voglio tornare a leggere bollettini di guerra» 

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La Festa della Repubblica è stata celebrata a Reggiolo con tanti palloncini rossi e verdi e con una distesa di bandiere tricolori e dell’Europa oltre ai disegni stesi sul selciato di piazza Martiri nell'ambito del concorso “Colora la vita” in memoria di Elena Parenti. Circa 130 i disegni eseguiti da bimbi e ragazzi di scuola materna, primaria e secondaria di primo grado. Il tema era “Libera la libertà” perché la Repubblica italiana è anche dei bambini.

Il sindaco Roberto Angeli ha poi tenuto un breve discorso sui valori della democrazia e della Costituzione. «Le istituzioni dello Stato vanno tutelate e salvaguardate da tutti. Grazie a questo sistema costruito con il sacrificio di tanti italiani e italiane durante la lotta contro la dittatura. Siamo e saremo liberi e in democrazia. Oggi (ieri per chi legge ndr) è un 2 giugno particolare. Purtroppo questa emergenza che stiamo affrontando non ci permetterà di festeggiare come di solito facciamo ma questa giornata non va dimenticata perché oggi è il compleanno dell'Italia repubblicana, già unita, ma che dopo due guerre mondiali e la caduta del fascismo seppe risorgere con slancio ed orgoglio e riprendere le redini del proprio destino dandosi una nuova e rinnovata forma di governo che è garanzia di democrazia». «In questi giorni di quarantena – ha continuato Angeli – è stato bello vedere le nostre bandiere ai balconi. Tutti noi col simbolo del Tricolore a sostenere medici, infermieri ed operatori sanitari nella difficile battaglia contro il Coronavirus che stavano combattendo. Avevamo paura ma anche tanta speranza. Ora però non dobbiamo dimenticare quello che solo pochi giorni fa accadeva nel nostro Paese. Dobbiamo cercare di essere responsabili e di fare la nostra parte».

Anche il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini in un post su facebook ha pubblicato una foto con la piazza addobbata di disegni riqualificata con i fondi regionali post-sisma. «Non voglio tornare a leggere bollettini sanitari con numeri spaventosi – ha concluso il sindaco – e nuovi casi per il nostro Comune. Non voglio più fare le condoglianze ai familiari di vittime colpite dal coronavirus. Non voglio più chiudere negozi e piazze». —

M.P.

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