Tantissime moto, bici e auto ieri in montagna
CASTELNOVO MONT
Un 2 giugno mai così affollato. Lo ha vissuto la montagna reggiana, nell’ultimo giorno prima della fine delle restrizioni degli spostamenti tra regioni.
Il ponte ha portato tantissime persone a concedersi un momento di svago all’aria aperta; solitamente, in questo periodo la meta prediletta è il mare, ma questo 2020 così complesso, ha spinto molti a puntare alle montagne di casa, aiutati anche dalla bella giornata di sole. Dal mattino, sulle strade che risalgono verso l’Appennino vi è stata una presenza costante di auto, di moto e di biciclette, in particolare nella zona che dalla collina conduce verso Carpineti, Casina e Castelnovo. Un’area piena di salite e curve tortuose molto amate sia dai ciclisti che dai motociclisti.
Il Crinale non era meno affollato, i laghi e gli enormi spazi verdi disponibili fra Cerreto, Ventasso, Lagastrello e Cusna hanno ospitato un notevole numero di reggiani. Discorso identico per i vari sentieri in alta quota, dove gli escursionisti più mattinieri erano già in marcia all’alba, non appena il sole ha fornito la luce necessaria a procedere con un minimo di sicurezza. Per l’occasione, praticamente tutti i negozi della montagna sono rimasti aperti, gli alimentari come gli altri esercizi, per cercare di sfruttare l’afflusso dopo mesi di chiusure forzate. Chi ha lavorato parecchio sono stati bar, gelaterie e ristoranti, tutti alle prese con limitazioni ai posti disponibili. Ma in una giornata di festa e di traffico la clientela non è mancata, anzi, più di un locale si è trovato costretto a dire di no a potenziali avventori. —
Adr.Ar.
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