Tutti alle terme ma in sicurezza lo stabilimento è già sold-out
È stato riaperto il primo giugno e i sei monolocali del centro sono prenotati per tutti i mesi estivi. «Le cure inalatorie fanno bene alle vie respiratorie»
ventasso
Hanno riaperto il primo giuno, tre giorni fa, e ieri e l’altro ieri lo stabilimento termale di Cevarezza (municipalità di Busana), se non ha registrato il sold-out, poco ci è mancato. «Infatti siamo convinti che puntando al rispetto assoluto delle misure di sicurezza per quanto concerne i percorsi di cura e sul distanziamento e la sanificazione, sul fronte del settore “benessere”, riusciremo a reggere, se non a recuperare, lo stop forzato di due mesi». A parlare è il responsabile dello stabilimento Gabriele Ferrari. «La nostra attenzione, visto che siamo un presidio sanitario, va in particolare alle cure inalatorie che rappresentano una seria prevenzione alle malattie respiratore, e siamo convinti che piano piano le persone lo capiranno».
Quindicimila trattamenti l’anno – in tempi normali – alle terme di Cervarezza tra cure inalatorie, appunto, fanghi, massaggi e percorsi benessere.
Non solo: sei monolocali «tutti sanificati» e già prenotati per tutta l’estate, due piscine, una coperta già aperta e una scoperta entrerà in funzione dalla prossima settimana. « Ovviamente contingenteremo le presenze nell’area scoperta – spiega Ferrari – se prima potevano accogliere un buon numero di persone, ora non ne potranno entrare più di 25». Idem per la vasca coperta: «Sei persone ogni due ore». Prezzo – garantisce il responsabile – fermi all’anno scorso. «Nonostante – conclude Ferrari – i costi di gestioni siamo aumentati del 10-15% per le misure di sanificazioni anti-Cornavirus e gli accorgimenti logistici per il distanziamento». —
C.O.
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