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«Unione 5 mesi senza consiglio È un direttorio dei tre sindaci»

Adriano Arati
«Unione 5 mesi senza consiglio È un direttorio dei tre sindaci»

Il gruppo Sinistra Unita lancia l’allarme: «Nessuna convocazione da dicembre» Luca Grasselli: «Siamo sconcertati dalla gestione, c’è un deficit di democrazia»

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QUATTRO CASTELLA

«Cinque mesi senza consiglio dell’Unione delle colline matildiche. La giunta si è trasformata di fatto in un direttorio dei tre sindaci». Contestano l’assenza di confronto nell’Unione che riunisce i Comuni di Albinea, Quattro Castella e Vezzano, i consiglieri dell’opposizione Sinistra Unita.

Il capogruppo Luca Grasselli, vicepresidente del consiglio dell’Unione e consigliere ad Albinea, parla di «sconcerto e preoccupazione sulla gestione democratica». Il motivo? L’assenza di momenti di confronto fra gli esponenti dell’ente, nemmeno con le modalità digitali inevitabili in questa fase. «Il consiglio non viene convocato ormai del 18 dicembre 2019, e nel frattempo, oltre alla ordinaria amministrazione, abbiamo dovuto affrontare l’emergenza Covid-19 e siamo ormai alla seconda fase, senza che questo organo, convocabile anche in videoconferenza, sia stato informato sull’azione della giunta, guidata dai tre sindaci, ed abbia potuto esprimere suggerimenti, proposte ed anche giudizi», segnala Grasselli.

E oggi, «rispetto a dicembre 2019 siamo in un mondo completamente diverso, con diverse priorità da affrontare». Nel mirino finiscono i tre primi cittadini di Albinea, Quattro Castella e Vezzano, che come da regolamento compongono la giunta dell’Unione. «La giunta dell’Unione si è trasformata di fatto in un direttorio dei tre sindaci, totalmente opaco tra l’altro nell'informare i consiglieri d’opposizione, che non sono mai stati messi al corrente di nulla. Se pensiamo che l’Unione gestisce nel territorio dei tre Comuni, tutto il comparto sociosanitario e della sicurezza ci troviamo di fronte ad una situazione estremamente grave e di serio allarme democratico», è l’accusa.

Le prime segnalazioni sono state fatte nei consigli comunali. «Nell'ultima seduta del consiglio di Quattro Castella il consigliere di Sinistra Unita Natale Cuccurese aveva fatto presente la situazione, proponendo, tra l’altro, di istituire tre tavoli collegiali per gestire l’emergenza Covid, dal punto di vista sanitario, sociale e della sicurezza». In precedenza Sinistra Unita aveva anche proposto di istituire un ulteriore tavolo per l’emergenza economica e produttiva per monitorare ed aiutare le aziende del territorio, «nella nostra intenzione, questi tavoli dovevano essere costituiti dai rappresentanti istituzionali, compresi i consiglieri di minoranza, e dai rappresentanti delle associazioni ed imprese operanti sul territorio». Sulla proposta «abbiamo ricevuto apprezzamenti ma null'altro, inoltre il sindaco Olmi, in questo periodo presidente dell’Unione, aveva addirittura indicato, in risposta all’interrogazione presentata da Cuccures, due date di convocazione del consiglio (il 14 o il 21 maggio) che sono state disattese».

Per Albinea, invece, «è stato convocato un solo consiglio comunale in quasi tre mesi, nel quale le proposte del gruppo Sinistra Unita Albinea per recuperare risorse da mettere a disposizione dell’emergenza sanitaria, sono state tacciate di politicismo e respinte». Ora è il momento di discutere della tenuta socio-economica, temi che «avremmo già dovuto e voluto discutere collegialmente da tempo», puntualizza Grasselli. «Auspichiamo una decisa svolta di metodo e di merito per le prossime settimane, affinché le amministrazioni possano condividere con i gruppi di opposizione le decisioni prese», conclude. —

Adriano Arati

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