Bus privati e Ncc in piazza «Soddisfatti dell’incontro»
REGGIO EMILIA
«Siamo soddisfatti del successo che ha avuto la manifestazione e delle aperture dimostrate dall’assessore Corsini». Così il coordinatore emiliano-romagnolo, Giorgio Lunedei, commenta la manifestazione che si è svolta ieri mattina sotto il palazzo della Regione, dove è andata in scena la protesta dei titolari di aziende del trasporto non di linea: bus privati e ncc che, messi in ginocchio dall’emergenza Coronavisu, hanno portato all’attenzione delle istituzioni un insieme di proposte per la ripartenza.
La manifestazione è stata organizzata a livello nazionale da sigle come Federnoleggio, Fai trasporto persone, Uniti per l’Italia, Acncc, Anc, Anstra, Federncc, Fincc e Fion. E, oltre Bologna, è andata in scena anche in altre quattordici città italiane. Un centinaio le persone che hanno aderito in Emilia-Romagna, recandosi in viale Aldo Moro muniti di cartelli e striscioni. Durante la mobilitazione, una delegazione è stata ricevuta dall’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini.
«L’assessore ha manifestato la disponibilità a convocarci per eventuali tavoli tecnici», aggiunge Lunedei. Fra le proposte dei manifestanti, racchiuse in un documento con undici punti, la disponibilità ad affiancarsi con i propri mezzi a quelli del trasporto pubblico locale, fino a quanto l’emergenza non sarà conclusa: «Su questo aspetto – conclude Lunedei – ci è stato detto che la Regione scriverà una lettera al governo in vista dell’incontro che ci sarà al Ministero con le associazioni di categoria il prossimo 8 giugno, in modo che anche dalla Regione ci sia un sollecito per trovare una soluzione al nostro comparto. Noi non vogliamo soldi a pioggia. Il nostro obiettivo è solo tornare a lavorare e dare il nostro contributo per superare questa emergenza». —
E.Spa.
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