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La sindaca informa il Consiglio sul piano di rientro dai debiti

La sindaca informa il Consiglio sul piano di rientro dai debiti

L’ente locale ha un arretrato di 1,4 milioni di euro con l’Unione Bassa reggiana La consigliera Cristina Fantinati annuncia un esposto alla Corte di Conti

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POVIGLIO

La sindaca di Poviglio, Cristina Ferraroni, ha informato il consiglio comunale del piano di rientro dai debiti nei confronti dell’Unione Bassa reggiana. La prima cittadina lo ha fatto sabato nel corso delle sue comunicazioni al consiglio, in gran parte dedicate al tema del Covid-19. In un breve passaggio la Ferraroni ha fatto riferimento al piano di rientro.

Come scritto nei giorni scorsi, l’arretrato per quanto riguarda i servizi educativi e scolastici ammonta a un milione 433mila euro riferiti al 2019. Il debito del 2018 e del 2020 è invece stato saldato a marzo con una rata da oltre mezzo milione di euro.I pagamenti per la restante somma sono stati dilazionati fino al dicembre 2022.

Gli enti locali italiani hanno ottenuto la proroga per l’approvazione del bilancio di previsione al 31 luglio. Poviglio ha già annunciato che dovrà aumentare le aliquote tributarie e le tariffe dei servizi a domanda individuale.Il Comune pertanto dovrà contenere i costi generali e al tempo stesso fronteggiare i pagamenti dovuti.

Sull’argomento Poviglio è tornata la consigliera Cristina Fantinati, capogruppo Alternativa per l’Unione nel Consiglio Unione Bassa reggiana. «Il Comune di Poviglio – si legge in una nota – il 10 marzo 2020 è riuscito a pagare soltanto 525.329 euro, il rimanente debito verrà pagato a rate fino al 31 dicembre 2022. È evidente però che nel frattempo si genererà altro debito, perché i servizi che l’Unione svolge per gli 8 Comuni soci ovviamente continueranno, pertanto Poviglio dovrà pagare sia le rate degli importi scaduti nel 2018 e 2019, sia far fronte ai nuovi trasferimenti per i servizi 2020: ci riuscirà?».

La consigliera Fantinati lamenta il fatto che il Consiglio dell’Unione non sia stato informato tempestivamente su quanto stava accadendo. «Per tutti questi motivi ho consegnato la documentazione relativa a tale vicenda ai miei legali di fiducia e, nei prossimi giorni, depositerò un esposto presso la Corte dei Conti, per chiedere di verificare l’operato degli amministratori e/o dei funzionari del Comune di Poviglio e dell’Unione Bassa Reggiana, in merito alle loro responsabilità erariali e ai loro comportamenti omissivi che possono aver aggravato il dissesto degli Enti interessati». Secondo la Fantinati, il fatto che l’Unione abbia concesso al Comune di Poviglio di rientrare dai debiti senza pagare gli interessi, configurerebbe un danno per gli altri Comune. L’Unione invece rivendica di avere i conti in ordine e di potersi permettere di essere solidale con un ente associato in difficoltà.

Ricordiamo che la Corte dei Conti ha già avviato una interlocuzione con il Comune di Poviglio con una richiesta di informazioni lo scorso dicembre, relativamente al bilancio consuntivo del 2017. —

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