Gazzetta di Reggio

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La missionaria Antonina muore di Covid 19 a Salvador de Bahia

Giuseppe Adriano Rossi
Antonina Neri morta a 83 anni
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Antonina Neri morta a 83 anni

Campagnola, la donna, 83 anni, era originaria di Cognento e sicuro punto di riferimento per i tanti sacerdoti, laici e volontari che si recavano in Brasile

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CAMPAGNOLA. Antonina Neri, storica missionaria diocesana in Brasile, si è spenta martedì nell’ospedale di Salvador de Bahia; si era ripresa da una malattia, poi la pandemia non l’ha risparmiata. Aveva 83 anni.Originaria di Cognento di Campagnola, era sicuro punto di riferimento per i tanti sacerdoti, laici e volontari che si recavano a svolgere il loro ministero e la loro opera in Brasile: li accoglieva, li ospitava, li accompagnava nella loro missione. Era partita dall'Italia per il grande stato sudamericano in nave nel 1966.

«Una santa donna missionaria, straordinaria, partita grazie al Concilio, come diceva lei», così la ricorda con affetto don Luca Grassi, per vari anni missionario diocesano “Fidei donum” a Pintadas in Brasile e ora parroco in città. La prima tappa di Antonina è stata la parrocchia di Irecê nella diocesi di Ruy Babosa, dove ha lavorato con i sacerdoti diocesani missionari in quel territorio.

Poi il trasferimento a Salvador de Bahia; qui ha operato in un orfanotrofio. Poi con l'ausilio di una macchina per maglieria, ha aiutato le ragazze madri ospiti di un orfanotrofio e le donne di periferia ad imparare un lavoro; in quegli anni ha anche seguito i ragazzi di un orfanotrofio nel doposcuola.La sua principale preoccupazione era di garantire a centinaia e centinaia di mamme un lavoro, in particolare al tombolo: lavoravano nelle proprie abitazioni in modo da seguire i bambini e quanto producevano veniva venduto e serviva per il sostentamento delle famiglie e per garantire l’istruzione dei figli fino all’università.

 

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