Una fila di recinzioni con ruspe e tubi ma i lavori sono ripresi
REGGIO EMILIA
Una fila di recinzioni rosse, con ruspe e tubi al centro del terreno trasformato in fango dalla pioggia. Appariva così, ieri mattina, il parcheggio della stazione Mediopadana, dove i lavori di ampliamento e restyling dei posteggi hanno subìto un brusco stop causa Covid-19. L’obiettivo del travagliato cantiere è quello di realizzare 1.130 posti auto. I lavori in corso riguardano il completamento dell'impianto di raccolta dell’acqua piovana e delle cordolature interne del nuovo parcheggio, la rimozione della duna esistente a nord di via Città del Tricolore, l’escavazione della vasca di laminazione e riporti di materiale. Sono già stati realizzati i sottofondi del parcheggio, della corsia del Kiss&Ride e della nuova corsia di accesso dedicata a bus e taxi, parte dell’impianto di raccolta acque, i pali dell’illuminazione pubblica. La consegna delle aree per i lavori è avvenuta il 5 dicembre dell’anno scorso e il cantiere ha aperto, da verbale, il 2 marzo scorso. Ma a causa dell’emergenza sanitaria l’opera è stata sospesa dal 16 marzo al 22 aprile; da qui il ritardo del cantiere, che da contratto dovrebbe terminare il 3 dicembre 2020. —
Am.P.
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