Cyberbullismo dimenticato È tutta una chat
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Se fino a quattro mesi fa avevamo tenuto i nostri figli (delle elementari e di prima media, soprattutto) lontani da chat e social network e dai possibili (tanti) pericoli della Rete, la didattica a distanza a cui ci ha costretti l’emergenza sanitaria ha imposto un repentino cambio di rotta. E loro, in modo altrettanto repentino, si sono subito adeguati alle nuove necessità: il tempo di capire come funzionavano e ora maneggiano WhatsApp, Google Meet e Zoom molto meglio di noi. E il cyberbullismo?
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