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Nel bilancio annuale dell’Arma reggiana più che raddoppiati i reati informatici

Leonardo Grilli
Nel bilancio annuale dell’Arma reggiana più che raddoppiati i reati informatici

Celebrati ieri i 206 anni dalla fondazione dei carabinieri La Manodori consegna 17 borse di studio ai figli dei militari

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reggio emilia

L’anno di lavoro dell’Arma dei carabinieri, che tradizionalmente si è concluso ieri con la celebrazione dei 206 anni dalla fondazione del Corpo, nonostante il generale calo dei reati è stato uno dei periodi più intensi degli ultimi tempi.

Più di 12mila servizi di perlustrazione in tutto il Reggiano, quasi 3mila denunce e 600 servizi di ordine pubblico durante eventi pubblici e manifestazioni e oltre 500 richieste di soccorso telefoniche al giorni. Sono questi alcuni dei numeri più significativi presentati in occasione della cerimonia di commemorazione che si è svolta ieri all’interno del comando provinciale di corso Cairoli.



A causa del Covid quest’anno la cerimonia si è svolta a porte chiuse, con la deposizione di una corona in memoria dei caduti sulla lapide in memoria del carabiniere Medaglia d’oro al valor militare. Leone Carmana.

Presenti alla ricorrenza il comandante provinciale, il colonnello Cristiano Desideri, e il prefetto Maria Grazia Forte. Un’occasione in cui sono state sottolineate anche le parole del comandante generale dell’Arma, il generale Giovanni Nistri, che ha ricordato come «esattamente cento anni fa da oggi» è stata concessa «la prima medaglia d’oro al valor militare alla nostra gloriosa bandiera», simbolo di quei valori che i carabinieri hanno «riconfermato nelle attività condotte durante l’emergenza sanitaria».

Parole di elogio anche dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, che ha invitato le donne e gli uomini dell’Arma ad essere «fieri ed orgogliosi di questo rapporto privilegiato con gli italiani costruito in più di due secoli di vita, alimentato quotidianamente per garantire sicurezza, legalità e ordine».

Anche quest’anno inoltre, come da tradizione, la Fondazione Manodori ha concesso le borse di studio a 17 studenti figli di carabinieri in servizio nella provincia che si sono particolarmente distinti nelle discipline scolastiche. Per le scuole superiori le borse sono state consegnate agli studenti Mattia Colombari, Luigi Negri, Erika Cerullo, Giulia Petrone, Chiara Fiumara, Daniele Loris Merolla, Andrea Lugini e Matteo Ceci. Per le scuole medie inferiori sono invece andate ad Arianna Gobbini, Manuela Chiappinelli, Giorgia Varrata, Arianna Lovecchio, Annalisa Regni, Ilenia Negri, Gabriele Saviano, Antonio Karol Monaco ed Elisa Varesi.



Per quanto riguarda invece il bilancio dell’Arma reggiana, a fronte dei 17.260 delitti dell’anno precedente il 206esimo anno dei carabinieri registra 14.977 delitti commessi in provincia con un calo in misura percentuale del 13%. Calo più o meno generale per tutti i reati, tranne due tipologie in costante crescita da anni: le truffe e i delitti informatici, aumentati rispettivamente del 9% e del 115%.

Dal 5 giugno 2019 al 5 giugno 2020 i carabinieri reggiani hanno identificato 103.315 persone e controllati 83.571 veicoli, controlli e indagini che hanno portato a 241 arresti per vari delitti, la denuncia di 2.981 persone per diversi reati e l’attribuzione di 2.538 reati ad altrettanti responsabili tra cui un omicidio, 21 rapine, 256 furti, 291 truffe, 3 delitti informatici, 138 reati di spaccio di stupefacenti, 24 estorsioni e 24 violenze sessuali.

Sono state 46 invece le rapine scoperte o denunciate in totale (-31% rispetto all’anno precedente), maggioranza delle quali avvenuta in strada. Calati del 20% poi i furti, 7.406 in totale, mentre massiccia è stata anche la lotta allo spaccio: sequestrati due chili di hascisc, un chilo di cocaina, 1,3 chili di eroina, tre chili di marijuana e diverse dosi di Lsd.

Impegnativo infine è stato anche l’anno delle specialità dell’Arma: 213.275,52 euro il totale delle sanzioni comminate dai carabinieri forestali a fronte di 109 denunce e 85 violazioni penali, mentre oltre 4.500 sono stati i chili di generi alimentari e 373 le confezioni di farmaci sequestrati dal Nas. —



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