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Prendono il via i campi estivi ma le rette sono col segno più

Daniela Aliu
Prendono il via i campi estivi ma le rette sono col segno più

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GATTATICO

I campi estivi al tempo del Cornavirus non saranno come li abbiamo conosciuti: norme e regole, secondo le linee guida regionali, hanno aperto la strada a un nuovo modo di convivere anche tra i più piccoli. I posti, infatti, saranno limitati con costi un po’ più alti.

Quest’anno la realizzazione dei campi estivi nel Comune di Gattatico non è stata facile. Il sindaco Luca Ronzoni, gli assessori Federica Costi e Daniele Paterlini assieme ai dipendenti comunali Massimiliano Torelli, Silvia Saccani e Carolina Borelli, si sono confrontati e scontrati per la costruzione dei campi estivi 2020. L’amministrazione ha deciso di collaborare con don Paolo anche sul nuovo quadro finanziario per il campo organizzato nella scuola materna parrocchiale San Giuseppe di Taneto, che ospiterà bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni con ben 115 posti.

«In un anno così particolare crediamo sia necessario mantenere un servizio importante per le famiglie come i campi estivi, anche se questo comporterà un grosso sforzo e un impegno economico non indifferente per l’amministrazione comunale – spiega Ronzoni – I campi estivi a Gattatico vantano una lunga e partecipata storia, dal 1987 ininterrottamente ogni estate un numero crescente di ragazzi fino a 16 anni ha preso parte alle iniziative, svolgendo un programma di attività ludiche, didattiche, sportive e ricreative nelle settimane estive, con la collaborazione della cooperativa Research. Quest’anno, segnato dall’emergenza Covid-19, il servizio sarà adattato alle prescrizioni previste dalle stringenti normative. Ci si conformerà quindi alle linee guida, che prevedono la formazione di piccoli gruppi stabili, nel rapporto di un educatore con sette ragazzi, servizi adeguati, triage all’ingresso, pulizia e igienizzazione».

Le famiglie avranno due opzioni per l’iscrizione, la prima prevede la partecipazione alle attività dei campi estivi solo al mattino; la seconda con estensione dell’orario fino alle 14,30. Sarà il plesso della scuola primaria di Praticello la sede principale, ma durante l’estate sono previste visite anche in altri luoghi del territorio, come il parco del Museo Cervi.

E sui costi e le rette settimanali che peseranno sul bilancio delle famiglie, il sindaco precisa: «I costi organizzativi per rispondere ai protocolli igienici, sono decisamente lievitati, tuttavia le tariffe di partecipazione hanno avuto solo un lieve ritocco: 60 euro alla settimana (55 se si prenotano più settimane) per la partecipazione alla formula ridotta, 75 euro (65 per più settimane) se si sceglie l’estensione alle 14,30. Purtroppo i posti disponibili saranno limitati a 80, a causa delle problematiche organizzative, ma la volontà di organizzare il servizio è più forte delle difficoltà: per le famiglie è importante in questo momento poter contare anche su questo e l’amministrazione comunale compenserà lo sbilancio economico, perché le rette copriranno solo in parte i costi aggiuntivi». —

Daniela Aliu

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