Individuate due macrozone per una suddivisione equa
REGGIO EMILIA
Le tabelle che descrivono la distribuzione delle 252 nuove colonnine non ne individuano una localizzazione precisa. Il Comune le ripartisce fra due macrozone della città e 13 zone in esse comprese, in modo da garantire una suddivisione equilibrata e, quindi, la possibilità per tutti i cittadini di ricaricare le batterie in prossimità dell'abitazione o nei parcheggi più frequentati. È una possibilità teorica, poichè spetterà a Enel e alle altre società distributrici dell’energia elettrica decidere il numero dei punti di ricarica da installare e concordare con il Comune la loro collocazione in funzione delle auto circolanti. Nella macrozona 1 se ne potranno installare 168, di cui 156 a ricarica quick (veloce) e 12 a ricarica fast (ultrarapida). Ne sono previste 24 quick e 2 fast nella zona della stazione storica, distribuite fra il piazzale Marconi, compreso il parcheggio coperto, e piazzale Europa. Ce ne potranno essere 12 più 2 nella zona delle Reggiane, 10 più 1 in quella dell'Ospedale, 24 quick nei controviali, suddivise fra i viali Timavo, Piave, Isonzo e Dei Mille, 16 quick nei parcheggi scambiatori interni (4 alla Polveriera, 8 in via Cecati e 4 al Foro Boario), 18 quick in altre zone periferiche, 24 presso la stazione Tav (di cui 2 fast nella zona dei taxi), 10 quick al campus San Lazzaro, 20 più 5 nei parcheggi scambiatori esterni (4 più 1 al Volo, 2 più 1 al Funakoshi, 4 più 1 alle Querce, 6 più 1 al Giglio, 4 più 1 in via Rosa Luxemburg). Nella macrozona 2 sono previste 80 colonnine quick e 4 fast, suddivise fra le quattro zone Nord, Sud, Est e Ovest dell'estrema periferia. —
L.S.
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