Merenda, balli e pigiama party per chiudere le lezioni online
I ragazzi dell’istituto comprensivo di Montecchio hanno trovato tanti modi per salutarsi. La dirigente: «Siete stati grandi»
VAL D’ENZA
Venerdì è suonata l’ultima campanella online per tantissimi alunni delle elementari della scuole medie della Val d’Enza. Di certo non è stato un anno facile: i ragazzi, al posto dei banchi, delle feste di fine anno e dei gavettoni, quest’anno si sono dovuti adeguare per i saluti usando Google Meet. Un modo diverso per dirsi «siamo arrivati a fine anno scolastico», vista la pandemia che ha cambiato molte cose; non solo il modo di vivere, ma anche quello di imparare. In tante classi delle elementari, grazie anche alla collaborazione degli insegnati, come ultimo incontro virtuale hanno pensato a una merenda davanti allo schermo; altri a un pigiama-party, sempre a distanza; altri ancora hanno acceso la musica e ballato, e c’è chi si è comunque emozionato con tanto di lacrime, nonostante tutto.
Intanto, il governo in questi giorni sta pensando a un nuovo rientro in sicurezza per le scuole italiane di ogni grado a settembre. La settimana scorsa la dirigente scolastica dell’istituto compressivo di Montecchio, Elena Viale, ha inviato un video con i ringraziamenti di fine anno spiegando: «È stato un anno scolastico particolare, perciò ne approfitto e ringrazio l’intera comunità scolastica, i docenti che hanno avuto un grande spirito; ringrazio gli studenti e le famiglie che con grande fatica hanno messo dedizione svolgendo un grande ruolo. Ho pensato a tre parole particolari da dedicarvi. La prima: tu sei un’opera d’arte. Per vedere bene un’opera d’arte devi fare un passo indietro, devi uscire dal particolare per vedere il globale. La seconda: tu mi manchi, una parola forte che regala un grande contesto emozionale, tutti mancano a tutti. Terza parola: matita. Matita che scrive su un foglio bianco, dove si possono trasmettere emozioni. Vi aspetto il prossimo anno, siete stati grandi. Con grande affetto vi saluto». E alle battute finali c’è chi ha pianto, chi ha riso, chi ha raccontato paure ed emozioni. Sicuramente sarà un anno che rimarrà impresso a tutti. —
Daniela Aliu
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