«Troppi anziani morti e personale contagiato nelle Cra e nelle Rsa»
REGGIO EMILIA
Martedì alle 11 davanti alla sede della Regione Emilia Romagna ci sarà un presidio di una delegazione dei comitati dei familiari dei pazienti contagiati e deceduti per Covid 19 e degli operatori impiegati nelle strutture socio-sanitarie. «I tanti decessi e contagi all’interno delle Rsa e delle Cra sono avvenuti nel silenzio assordante delle istituzioni e ad oltre tre mesi dall'inizio dell’emergenza sanitaria continuano ad essere sottaciuti e minimizzati anche dall’amministrazione regionale che avrebbe dovuto garantire e verificare il rispetto di tutte le misure necessarie ad evitare la diffusione del contagio nelle strutture tutelando la salute dei pazienti e dei lavoratori». La manifestazione è stata indetta dal sindaco di base Usb in collaborazione con i comitati familiari di varie province.
«Quanto è accaduto non è determinato dal caso - dicono gli organizzatori - ci sono delle responsabilità amministrative e politiche ed è per questo che chiediamo alla Regione un confronto affinché venga fatta chiarezza su quanto è accaduto, che venga dato ascolto alle segnalazioni dei familiari e dei lavoratori che si sono scontrati in questi mesi con una gestione approssimativa dell’emergenza sanitaria. Il taglio delle risorse, i meccanismi di accreditamento e la conseguente privatizzazione di tali servizi ha creato un sistema inadatto a prevenire e a tutelare al massimo gli ospiti delle strutture e i lavoratori. La mancanza di personale, il basso rapporto tra pazienti e operatori, la mercantilizzazione dei servizi alla persona sono stati gli elementi che hanno reso debole un sistema di cura inadatto a tutelare le persone. Tale sistema va ripensato e riorganizzato mettendo al centro le esigenze dei pazienti e dei lavoratori». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google