Gazzetta di Reggio

Reggio

Veicoli elettrici: in arrivo 252 colonnine

Luciano Salsi

Il Comune approva le linee guida per l’istallazione di nuovi punti di ricarica che dovrà essere a carico degli operatori privati 

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REGGIO EMILIA

Il Comune scommette sull'auto elettrica e individua le zone in cui le società distributrici dell'energia potranno installare 252 nuove colonnine per la ricarica delle batterie sulla base del regolamento approvato dalla Giunta con il titolo: “Linee di indirizzo tecniche e gestionali per l’installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici sul territorio comunale”.

Lo scorso mercoledì, giornata mondiale della bicicletta, Carlotta Bonvicini, assessore all'Ambiente e alle Politiche per la Sostenibilità, aveva annunciato l'intenzione di dare un'impronta ecologica alla ripartenza, dopo oltre due mesi di confinamento. Oltre alla bicicletta, che è il mezzo ideale della mobilità sostenibile, sarà perciò incoraggiata anche l'auto elettrica. Il Comune non stanzia un euro a tale scopo, ma mette a disposizione degli operatori privati il regolamento e il piano regolatore per impiantare le colonnine.

Alla base di questa scelta c'è un'esperienza pionieristica. La società Til, collegata a Seta, diversi anni fa s'è dotata del più numeroso parco italiano di mezzi elettrici da dare a noleggio. Sono in maggioranza Porter Piaggio, di cui più di 300 circolano a Reggio. La nostra città, inoltre, è stata fra le prime ad accordarsi con le società elettriche per l'installazione delle colonnine, prima sette poi altre quattordici.

Il Piano urbano della mobilità sostenibile, già adottato dall’ente locale, va nella stessa direzione puntando sull'acquisto di auto elettriche da parte dei privati, che è ancora troppo costoso per la maggior parte dei cittadini, nonostante gli incentivi statali e il permesso di circolare dove i motori termici sono interdetti. Questi mezzi consumano un'energia che, essendo prodotta in gran parte con combustibili fossili, contribuisce comunque al riscaldamento globale. Tuttavia riducono a zero l’emissione diretta di polveri sottili e gas inquinanti e, grazie anche alla silenziosità, si prestano a migliorare la vivibilità degli agglomerati urbani.

Per rifornirli occorrono le colonnine. Le linee di indirizzo ne stabiliscono il numero massimo, con un'equa distribuzione sul territorio comunale, e le procedure per la presentazione della domanda da parte dei privati, senza alcuna spesa a carico della pubblica amministrazione.

In totale sarà possibile posizionare 252 punti di ricarica, di cui 236 quick charging per la ricarica di tipo accelerato (di potenza pari a 22 kW) e 16 postazioni fast charging per la ricarica veloce (di potenza pari ad almeno 50 kW). Sono state individuate due macrozone dove installare le infrastrutture. La macrozona 1 comprende i quartieri limitrofi al centro, la periferia urbana e alcuni parcheggi scambiatori. La macrozona 2 include i quartieri più esterni e le frazioni.

In generale non sono previste nuove colonnine all’interno dell’esagono, ma solo nel sistema dei controviali dove sarà possibile installare infrastrutture di tipo quick charging. —



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