Campo estivo con gli atelieristi nel parco del centro Malaguzzi
L’esperienza prenderà il via il 15 giugno e sarà aperta a 28 bambini al massimo Previsti anche incontri con la musica, nel rispetto delle misure anticontagio
REGGIO EMILIA
C’è anche il Centro internazionale Loris Malaguzzi fra i 50 soggetti che, aderendo al Protocollo territoriale proposto dal Comune, organizzano i 63 campi estivi destinati ad accogliere 2600 bambini e ragazzi ansiosi di divertirsi e scorrazzare all’aria aperta dopo tre mesi di confinamento. Il teatro dell’attività sarà il centro Malaguzzi, in via Bligny, col vasto parco attiguo, che sarà aperto a un massimo di 28 bambini dai 6 agli 11 anni divisi in gruppi, con tutte le misure precauzionali di distanziamento e igiene previste dal protocollo regionale per le attività ludico-ricreative dei campi estivi.
Le domande di iscrizione possono essere trasmesse a Reggio Children dallo scorso mercoledì. Il parco sarà aperto da lunedì prossimo, 15 giugno, al 17 luglio dal lunedì al venerdì fra le ore 8 e le 13. Si trasformerà in un grande atelier a cielo aperto dotato di materiali, strumenti vari e microscopi che gli atelieristi del Centro metteranno a disposizione dei bambini dopo averli ogni volta sanificati.
Ci saranno anche incontri con la musica, grazie alla collaborazione con Arci e Cepam, mentre Pause Atelier dei Sapori curerà la merenda di metà mattina. Sarà offerta la possibilità di applicare in sicurezza, con la guida degli atelieristi, i Cento Linguaggi del “Reggio Emilia approach” secondo l’impostazione di Reggio Children, che ha contribuito alla riprogettazione delle attività dei centri estivi nel tempo del Coronavirus. I genitori potranno visitare il luogo dei servizi estivi durante alcune giornate appositamente organizzate per loro e sempre secondo criteri di sicurezza e igiene, mentre sono in fase di organizzazione anche alcune presentazioni a distanza e tour virtuali su piattaforme digitali. Una volta raccolte le iscrizioni la lista degli ammessi sarà compilata sulla base della data e dell’ora del ricevimento.
Le eventuali liste di attesa saranno gestite direttamente dal servizio Officina Educativa del Comune. Per ogni settimana è prevista una retta di 85 euro, inclusa la merenda del mattino, da pagare esclusivamente con paypal o carta di credito.
Il protocollo territoriale è stato sottoscritto da cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, società sportive, associazioni culturali e parrocchie, grazie alle quali, nonostante le misure anticontagio, è stato possibile programmare da giugno a settembre le attività dei centri estivi per 2600 bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, soltanto 400 in meno rispetto ai 3000 dell’anno scorso. È il frutto di un lavoro di rete che s’avvale dei contributi stanziati dalla Regione con il bando Conciliazione, del “Bonus baby sitter” e dei contributi previsti dal Decreto Rilancio.
L’Ausl ha elaborato le indicazioni igienico sanitarie necessarie per garantire il distanziamento e contenere il contagio del Coronavirus nei campi estivi. Il Comune ha promosso, attraverso Officina educativa, il protocollo per la definizione degli indirizzi in materia di riprogettazione e gestione delle attività dei centri estivi, che potranno avere inizio da oggi.
Le indicazioni igienico sanitarie dovranno essere garantite in tutti i diversi centri, cosicchè le famiglie troveranno analoghi standard di sicurezza ovunque intendano iscrivere il proprio bambino. —
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