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scandiano, intervento residenziale 

Green Lab sul caso Fellegara «Andava affrontato prima»

Adr.Ar.
Green Lab sul caso Fellegara «Andava affrontato prima»

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SCANDIANO

«Cari amici 5 stelle, grazie per avere segnalato che la variante al Rue è stata votata in consiglio il 29 gennaio 2019, quando Green Lab Scandiano non esisteva ancora, a differenza del vostro Movimento». Usano l’ironia i componenti del gruppo ambientalista Green Lab di Scandiano, dopo le polemiche dei giorni scorsi del gruppo di opposizione consiliare 5 Stelle su un intervento edilizio in via Albino Rossi a Fellegara, dove dovrebbe sorgere un nuovo complesso residenziale.

L’operazione era stata ratificata nel gennaio 2019, nel precedente mandato amministrativo. I 5 Stelle, nel contestare l’accaduto, attaccavano anche Green Lab, lista che si è presentata a fianco del sindaco Matteo Nasciuti nel maggio 2019, senza però conquistare nessun seggio in consiglio. Ed è proprio da qui che parte la replica di Green lab. «Cari amici 5 Stelle, grazie anche per esservi astenuti quando il suddetto piano è stato approvato: noi Green Lab purtroppo non abbiamo alcun rappresentante in consiglio comunale, quindi non avremmo potuto in alcun modo portare un contributo. Voi sì, ma non l’avete fatto», si replica. «Grazie infine per segnalare che non avete più alcuna notizia della “lista green”: ci date l’opportunità di ricordarvi che abbiamo realizzato nell’ultimo anno numerose iniziative ampiamente partecipate dalla cittadinanza, trasformandoci in una libera associazione di cittadini per la sostenibilità: un importante convegno con la partecipazione del coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi, iniziative pubbliche sull’etica dei consumi, richiesta al Comune di dichiarazione di emergenza climatica, interventi per promozione dell’economia locale a supporto dei piccoli produttori» chiariscono. «Per quanto riguarda la questione di Fellegara, da liberi cittadini interessati al tema ecologico ci siamo ovviamente informati, potendo anche contare sulla testimonianza diretta di uno dei nostri membri fondatori che abita a poca distanza dall’area “incriminata”, riteniamo che questa, nonostante il dimensionamento e la tipologia di intervento, sia una polemica che forse, come per tutti gli interventi sul territorio, andava forse affrontata in modo preliminare, in sede di approvazione degli strumenti urbanistici» concludono. —

Adr.Ar.

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