Gazzetta di Reggio

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I CONTROLLI 

I ristoratori chiedono aiuto ai poliziotti

am.p.
I ristoratori chiedono aiuto ai poliziotti

Sono i gestori dei locali a sollecitare il loro intervento per far indossare la mascherina ai clienti più indisciplinati

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REGGIO EMILIA

Un diverbio stroncato sul nascere, prima che sfociasse in rissa, e tanta attività di persuasione, per invitare tutti a reggiani – soprattutto i giovanissimi, all’inizio restii, ma dopo l’ordinanza del sindaco del 29 maggio scorso è un obbligo – a usare la mascherina quando escono per divertirsi. Questi i risultati dei mirati servizi, congiunti e interforze, voluti dal questore Giuseppe Ferrari per far sì che la movida di Reggio Emilia si svolgesse in tranquillità. Il dato saliente dell’ultimo weekend blindato è stato che a invocare l’intervento della polizia di Stato sono stati gli stessi gestori reggiani, alle prese con alcuni clienti che non si attenevano alle regole nonostante i richiami; questo all’indomani della richiesta al Comune, da parte degli esercenti, di assumere dei bodyguard per la difficoltà a far rispettare il distanziamento sociale.

Secondo la questura di Reggio il bilancio dei controlli, che hanno avuto uno scopo preventivo, è stato positivo, all’insegna della massima collaborazione sia da parte della cittadinanza sia da parte dei gestori dei locali. Non a caso non è stata elevata nessuna multa, a differenza della scorsa settimana quando erano scattate sei sanzioni. Per vigilare sull’esagono sono state schierate due pattuglie della polizia di Stato, due pattuglie della Municipale e un equipaggio della guardia di finanza. Gli agenti a piedi hanno sorvegliato le principali vie e piazze del centro (via Roma, il teatro Valli, il parco del Popolo, via San Carlo, piazza Fontanesi, piazza Prampolini, piazza San Prospero) sensibilizzando gli avventori al rispetto della normativa vigente per il contenimento del Coronavirus. Durante il servizio sono stati effettuati diversi passaggi lungo la via Emilia; in parte su iniziativa degli agenti, perché nella parte più stretta della carreggiata le persone si assiepavano, in parte su richiesta di esercenti che volevano riportare a più miti consigli clienti che, alle loro osservazioni sulle mancate distanze o sulla mascherina tenuta sotto il mento, hanno risposto polemizzando. Clienti che, all’apparire dei poliziotti, si sono ben guardati dal fare rimostranze. Quando è arrivata la segnalazione di una rissa tra stranieri vicino al teatro Valli gli agenti si sono precipitati sul posto; in realtà, tra il bar e la fontana, era scoppiato un alterco tra un gruppo di giovanissimi, che però non sono andati al di là degli spintoni e sono subito tornati alla calma.

am.p.

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