Gazzetta di Reggio

Reggio

Davanti al municipio 

No all’embargo a Cuba Oggi presidio in piazza

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA

Continuano le mobilitazioni reggiane per chiedere la fine dell’embargo verso Cuba. Questa mattina i primi promotori, Pietro Braglia, Francesco Fantuzzi e Alessandro Fontanesi organizzeranno un presidio di fronte al municipio a partire da mezzogiorno. Nell’occasione porteranno al consigliere comunale Fabrizio Aguzzoli, componente dell’opposizione a 5 Stelle, un documento sottoscritto da oltre centro persone.

La consegna avverrà all’ingresso della sede comunale «come ideale passaggio di testimone affinché venga al più presto discusso e approvato in consiglio». L’embargo, o blocco economico “bloqueo”, è stato imposto dagli Usa a Cuba il 7 febbraio 1962, nei giorni più tesi della Guerra Fredda, quelli della crisi missilistica fra Usa e Unione Sovietica che rappresentò uno dei momenti a maggior rischio di conflitto nucleare. Cuba era stata liberata dal regime del dittatore Batista dalle truppe rivoluzionare guidate da Fidel Castro ed Ernesto Che Guevara, ed era rapidamente entrata nella cosiddetta sfera di influenza sovietica, pur trovandosi praticamente di fronte alle coste della Florida. Da allora, il governo statunitense ha imposto un severissimo embargo. «È una vergogna che non ha ragione di continuare, come altrettanto vergognose sono la regioni che lo hanno messo in pratica in nome dell’anticomunismo durante la guerra fredda. Cuba è il Paese che più si è speso durante la pandemia del coronavirus, inviando le sue brigate mediche in ogni paese ed in special modo in Italia, per collaborare al contenimento e alla ricerca per sconfiggere il virus», sostengono Braglia, Fantuzzi e Fontanesi. «Con questo documento chiediamo all’amministrazione comunale di fare proprio l’appello lanciato dalle comunità cubane residenti in Europa per porre fine all’embargo contro la Repubblica di Cuba e il suo popolo, coerentemente con l’espressione di voto della maggioranza dei membri dell’Onu su tale tema, oltre che l'appello di un gruppo di senatori della Repubblica Italiana». Il testo impegna il consiglio comunale a chiedere alla Regione e al Governo italiano di fare proprio l’appello. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google