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BABY GANG IN CENTRO STORICO 

Guerra tra bande, ieri il secondo round I carabinieri identificano alcuni ragazzini

G.G.
Guerra tra bande, ieri il secondo round I carabinieri identificano alcuni ragazzini

Dopo la rissa ai Giardini di sabato sera, ieri pomeriggio segnalati nuovi scontri. Un gruppo fermato all’ex campo Tocci

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REGGIO EMILIA

Non è stato un vero e proprio secondo round, o meglio a differenza di sabato sera non sono stati ancora diffusi filmati relativi al “nuovo incontro ravvicinato”, ma la tensione è altissima in centro a Reggio, dove è in atto una vera e propria guerra tra bande rivali.

A 48 ore di distanza dalla rissa avvenuta ai Giardini pubblici tra due baby gang, le cui violente immagini hanno fatto il giro dei social network e del web, nel tardo pomeriggio di ieri – poco prima delle ore 19 – le forze dell’ordine sono dovute intervenire di nuovo, tra viale Allegri, corso Garibaldi e il parco Cervi (ex Tocci), su richiesta di diversi cittadini che hanno segnalato una rissa in atto e un ragazzo ferito. I carabinieri del comando provinciale di Reggio, che hanno sede in corso Cairoli, a poche decine di metri dal parco del Popolo, e che già stanno indagando sui fatti di sabato sera, sono subito scesi in strada alla ricerca dei nuovi contendenti.

Hanno cercato la persona ferita, senza esito, prima di imbattersi in un gruppo di una decina di ragazzini, tutti minorenni tranne uno, che nel frattempo si era spostato nelle strade attorno all’ex campo Tocci. Ulteriori segnalazioni giunte al 112 parlavano infatti di giovani armati di bastoni, pronti a dare battaglia a qualcuno, arrivati di corsa al parco Cervi: avevano i cappucci delle felpe sulla testa e le mascherine che, più che proteggerli dal virus, copriva i loro volti, in modo da renderli irriconoscibili.

I carabinieri sono arrivati e, in pochi istanti, insieme a una pattuglia della polizia sono riusciti a individuare e a fermare il gruppetto di ragazzi. A differenza di quanto accaduto sabato sera, quando i protagonisti della rissa erano riusciti tutti a fuggire prima dell’intervento dei militari dell’Arma, ieri i carabinieri si sono fatti consegnare tutti i documenti e hanno identificato l’unico maggiorenne e gli altri ragazzini. Non è ancora stato possibile chiarire se si trattasse di alcuni dei protagonisti della rissa di sabato e le eventuali responsabilità di ciascuno di loro anche perché, come detto, i carabinieri non hanno trovato il nuovo, presunto ferito. Con nomi e documenti in mano, però, i carabinieri potranno proseguire le indagini con eventuali elementi in più rispetto a prima. —

G.G.

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